Stintino la Pelosa e le Saline: le più belle spiagge della Sardegna in camper – Tappa 4

Proseguiamo il nostro tour on the road in camper per la Sardegna visitando la spiaggia Stintino la Pelosa e la spiaggia le Saline.
Con il nostro Zucchetto, siamo pronti per lasciare l’area di sosta Paradise Park in prossimità della spiaggia le Bombarde ad Alghero e dirigerci verso Stintino.
Stintino dista dalla spiaggia le Bombarde circa 60 Km e si trova nel lembo nord-occidentale della Sardegna dove si affaccia sul Golfo dell’Asinara.
Sono da poco le 21:00 e ancora è giorno con il cielo ricco di stupendi colori post tramonto.  Con tranquillità arriviamo alla nostra meta e la strada che costeggia la spiaggia Stintino la Pelosa è semi vuota.
Ma dove fermarsi per dormire?

Spiaggia Stintino la Pelosa: dove sostare e pernottare con il camper

Siamo sul Viale la Pelosa alla ricerca del parcheggio per camper che mi ero segnata nella mappa. Facciamo diversi giri e troviamo dei parcheggi che non sono esattamente quello che cerchiamo, neanche il navigatore ci sta aiutando.

Incontriamo una guardia notturna molto disponibile che ci accompagna davanti ad un cartello del parcheggio dei pullman. Ecco il parcheggio che cerchiamo!
Vi lascio le foto perché oltre a non essere molto visibile è anche poco chiaro.
Neanche il nostro amico navigatore è riuscito a trovarlo e ci indicava un altro parcheggio più avanti, ma non per camper. Comunque, qua i camper possono tranquillamente parcheggiare, ma non campeggiare.

La sosta notturna è gratuita, ma durante il giorno si paga.

Infatti, la sosta è a pagamento dalle 08.00 alle 20.00 e il costo in alta stagione è di € 2,50 l’ora mentre il giornaliero viene € 30,00.
Sarebbe indicata anche una maggiorazione del 50% per autocaravan, ma quando ci siamo stati noi questa tariffa non era visibile sulla torretta. Su indicazione dei Vigili Urbani abbiamo pagato la normale tariffa prevista per le auto, senza alcun tipo di maggiorazione.

Il pagamento avviene tramite la colonnina che si trova lungo la strada a partire dalle ore 8.00. Il tagliando rilasciato va esposto sul parabrezza del mezzo.
Durante la giornata è un via vai di vigili che sorvegliano e controllano la regolarità della sosta. Infatti, i camper parcheggiati lungo il Viale La Pelosa, lo stradone principale che costeggia la spiaggia, sono stati tutti multati.

Parcheggiamo, siamo praticamente a 30 metri dall’accesso alla spiaggia Stintino la Pelosa.

E’ tutto buio e non vediamo l’ora che arrivi l’indomani per vedere lo splendore di questa spiaggia.
E’ stata classificata come la seconda spiaggia più bella in Italia, la quarta spiaggia più bella in Europa e logicamente è al primo posto in Sardegna. Un’oasi naturale dalle sembianze tropicali, semplicemente un’oasi paradisiaca!

Stintino la Pelosa: la spiaggia

Stintino la Pelosa

La sabbia è bianchissima e finissima, l’acqua è trasparente e il fondale molto basso per diversi metri dalla riva. Questa spiaggia è indicata per famiglie e per bambini. Il divertimento con l’acqua così bassa è per tutti sia per i più piccoli, ma anche per i più grandi.
Davanti alla spiaggia si trova l’Isola Piana che in passato apparteneva alla famiglia Berlinguer e veniva utilizzata come pascolo per la transumanza. Gli animali venivano portati sull’isola su barche da pesca. L’isola fu poi ceduta allo stato alla condizione che mantenesse il suo stato naturale e così è stato. 
La spiaggia è protetta dal mare aperto da una stupenda barriera naturale formata dai faraglioni di Capo Faro, dalla vicina Isola Piana e dall’Asinara. Di conseguenza in questa spiaggia l’acqua è sempre calma anche quando soffia un forte maestrale.

Curiosità

La “Pelosa” deve il suo nome alla buffa vegetazione a forma di ciuffi lunghi e fini presente lungo le dune. Non solo, la spiaggia prende il nome anche dalla omonima Torre La Pelosa.

Stintino la Pelosa

Accesso alla spiaggia

Paradiso stiamo arrivando! Sono le 7:30, oggi la sveglia è suonata molto presto. Scendiamo in spiaggia a stendere le stuoie, poi mi dirigo verso la biglietteria che apre alle 8.00 per ritirare i tre braccialetti.

Stintino la PelosaConsigliamo di scendere in spiaggia tramite la passerella chiamata ”Ponente”. Da qui, proseguendo per 300 metri, si trova la spiaggia la Pelosetta una piccola caletta caratterizzata  da un fondale inizialmente basso e sabbioso, per poi passare ad un fondale profondo e roccioso.
A mio parere non è un’alternativa alla spiaggia principale perché la caletta è molto piccola e super affollata.

Ancora regna la tranquillità, il silenzio, il mare è calmo, liscio come l’olio!

Prendiamo il nostro bel posticino vicino alla riva, piazziamo ombrellone e sdraio e scattiamo qualche foto. I colori dell’acqua nell’arco della giornata cambieranno più volte, si alterneranno sfumature di celeste ad un acceso verde smeraldo. Una bellezza indescrivibile.

Per raggiungere la Torre consiglio di fare una bellissima nuotata con la maschera. Il fondale com’è?
Guardate la foto che ho scattato con il cellulare e giudicate voi … siamo rimasti senza parole!

Questa spiaggia è presente in molte guide e brochure informative della Sardegna e si capisce il perché. Molto, troppo affollata anche adesso che sono in atto queste restrizioni, ma è troppo bella per rinunciarci.

Sull’ora di pranzo sulla spiaggia Stintino la Pelosa è una gran marmellata di gente!!

Infatti, chi arriva all’ultimo pretende di trovare posto in prima fila usando l’ombra di altri e appoggiando l’asciugamano sopra quello altrui.
E’ esattamente quello che è successo a noi e che ci ha portato a discutere con persone molto maleducate e irrispettose. Alla fine, si sono spostati perché mi ero veramente impuntata, per non dire altro.
Se qualcuno crede che, come succede in altre zone, i controlli non ci siano si troverà a spiacevoli sorprese. Infatti, la polizia passa e controlla, apre il blocchetto e incomincia a fare multe.

Alcune persone vicino a noi hanno riferito ai Vigili che due ragazzi si erano fumati due sigarette in totale tranquillità.

I due vigili non ci hanno pensato tanto, si sono messi vicino al loro asciugamano e li hanno aspettati mentre erano andati a fare il bagno.
Appena arrivati, hanno chiesto ai ragazzi di scavare per cercare i mozziconi che avevano nascosto e subito è partito il multone!
In più sono stati multati per non avere la prenotazione per la spiaggia (l’accesso alla spiaggia Stintino la Pelosa è consentita solo su prenotazione) e per non aver posto la stuoia sotto l’asciugamano.
Non sappiamo l’importo della multa, ma dalle facce mi sa che era salata quanto l’acqua del mare.

Qui non si scherza! Ci sono delle regole e vanno rispettate!
Stintino la Pelosa

Torre La Pelosa

La torre la Pelosa si trova in un isolotto a pochi metri dalla riva. Questa torre aragonese fu edificata nel 1578 per difendere il litorale. Si trova a 3 metri sopra il livello del mare ed ha una forma troncoconica, un diametro alla base di 16 metri, un’altezza di 10 metri. La cosa curiosa è lo spessore del muro: 2 metri e mezzo.
L’accesso alla torre avveniva attraverso una scala di corda o di pioli che in caso di pericolo veniva facilmente rimossa.
All’interno erano stati inseriti 3 cannoni, fucili e una spingarda. Questa torre fu dismessa nel 1846.

Non è possibile accedere all’interno ma vi consiglio di farvi una bella nuotata e raggiungerla.

Avrete una bellissima visuale sulla spiaggia (caotica), Isola Piana ma soprattutto vedrete i Faraglioni di Capo Faro.

Stintino la Pelosa

Ci siamo goduti questa spiaggia fino al tramonto, quando la maggior parte delle persone ha cominciato ad andarsene e piano piano è tornata la tranquillità come alla mattina.

Cosa importante: quando si lascia la spiaggia bisogna lavarsi i piedi tramite le fontanelle che si trovano nelle passerelle che portano al marciapiede.

Regolamento spiaggia Stintino la Pelosa

Stintino la Pelosa

Negli anni le regole per accedere alla spiaggia Stintino la Pelosa, area demaniale marittima del Comune di Stintino, sono cambiate. Infatti, non sono più quelle di un tempo come spiaggia libera che forse qualcuno di noi ancora ricorda.
Oggi, possono accedere giornalmente non più di 1.500 persone. Il regolamento è in vigore dal 1° di giugno al 30 settembre allo scopo di salvaguardare questo pezzo di litorale e disciplina.

Le regole principali sono:
  • Obbligo di utilizzare stuoie sotto gli asciugamani da spiaggia (portateli da casa, acquistarli lì costano abbastanza);
  • Obbligo di lavarsi i piedi per togliersi la sabbia quando si lascia la spiaggia. Ci sono apposite cannelle che si trovano lungo le passerelle di accesso alla spiaggia;
  • Vietato asportare sabbia, conchiglie, ecc.;
  • Vietato fumare e/o buttare mozziconi a terra. In corrispondenza degli accessi alla spiaggia ci sono aree adibite per fumare;
  • Vietato lasciare rifiuti;
  • E’ vietato usare bagnoschiuma, detergenti, shampoo, ecc.;
  • Vietato il commercio ambulante;
  • Vietato l’accesso agli animali.
Perché  i controlli sono così rigidi?

Con queste ferree regole, il Comune di Stintino cerca salvaguardare la spiaggia della Pelosa dal fenomeno dell’erosione che negli ultimi anni interessa questa zona del litorale.

Quanto costa e come prenotare l’ingresso alla spiaggia Stintino La Pelosa

Il biglietto giornaliero è di Euro 3,50 a persona, ma sono esclusi dal pagamento i bambini fino a 12 anni. Nel biglietto è compreso l’uso dei servizi igienici.
Con la ricevuta della prenotazione bisogna recarsi all’ufficio per il check-in.

Per assicurarvi il vostro posto in spiaggia occorre fare la prenotazione attraverso questo link: https://www.lapelosastintino.com/reservation.
Prima di recarsi in spiaggia occorre fare il check-in presso l’Infopoint che si trova sul Viale la Pelosa.
Vi saranno consegnati dei braccialetti da mettervi al polso e che dovranno essere indossati per tutta la vostra permanenza in spiaggia.
Ogni persona può acquistare fino ad un massimo di 8 biglietti.
L’Infopoint è aperto dalle ore 08.00    

Anche se super affollata vi consigliamo di metterla nei vostri tour.

Non perdetevi lo spettacolo dei giochi di colore che questa spiaggia offre soprattutto dall’ora di pranzo in poi, sarebbe veramente un peccato. Sono sicura che resterà nei vostri ricordi come lo è rimasta nei nostri.

Il nostro tour continua e dopo esserci fatti una doccia, con calma ci spostiamo verso la spiaggia delle Saline che dista da Stintino solo 17 km, circa mezzora di strada.

Stintino la Pelosa

Salutiamo con un colpo di clacson la torre e lasciamo Stintino la Pelosa. Siamo un po’ dispiaciuti, quando lasci un posto che ti entra dritto al cuore è sempre dura lasciarlo.

Lasciare questa spiaggia ci ricorda anche che siamo al giro di boa delle nostre ferie e adesso inizia il fatidico conto alla rovescia.

Spiaggia le Saline

Stintino è conosciuta soprattutto per la spiaggia la Pelosa, ma ha anche altre bellissime spiagge. Noi abbiamo deciso di fermarci nella spiaggia le Saline, una spiaggia paradisiaca che si affaccia sempre sul Golfo dell’Asinara ed è molto più tranquilla e molto meno caotica rispetto ad altre. E’ una parte di litorale selvaggio e meno battuto.
Arrivati in prossimità della spiaggia ci sono enormi parcheggi, ben visibili oltre che ben segnalati.

Dove sostare con il camper?

I parcheggi sono gratuiti ed è consentita anche la sosta per la notte, meglio di così non si può!
Dal camper si vede la spiaggia che dista non più di 15 metri.

Come raggiungere la Spiaggia delle Saline

Dalla strada provinciale 34 arrivati alla rotonda di Stintino svoltare e seguire le indicazioni per la Spiaggia delle Saline. Occorre percorrere un tratto di strada sterrata, niente di pericolo e ben fattibile anche con il camper.

La Spiaggia delle Saline

Stintino la Pelosa

Una lunga lingua di spiaggia con due diversi panorami. Infatti, alla vostra sinistra vedrete una tonnara abbandonata del Seicento, le antiche saline risalenti alla fine del Duecento e la torre spagnola tra le più antiche di tutta la Sardegna.
Mentre sulla vostra destra in lontananza si vedono le ciminiere della zona industriale di Porto Torres. Un panorama decisamente diverso, ma se avete qualche dubbio entrate in acqua e non ne avrete più.

L’acqua è trasparente, limpida dal colore blu, fondale basso adatto a famiglie, e bambini e ricco di vegetazione.

Non è raro avvistare vicino a riva, pesci colorati e di diverse specie. L’avvistamento più emozionante che ci è capitato è avvenuto a pochi metri dalla riva, forse 5 metri. Abbiamo visto una razza con tanti pesciolini attorno.
Uno spettacolo unico! Sembrava di essere nel cartone animato di Nemo con il Maestro Ray e i suoi piccoli allievi.

La spiaggia è caratterizzata da sabbia bianca, per la maggior parte sono piccolissimi sassolini bianchi, stupendi!

Il primo tratto di spiaggia verso la Torre è libero, mentre spostandosi nel senso opposto ci sono anche stabilimenti balneari con ristoranti e bar. Quando tira vento questa spiaggia è gettonata dagli amanti del surf e windsurf.
Alle spalle della spiaggia si trova un piccolo stagno delle saline che dà anche il nome alla spiaggia.

Alla fine nella spiaggia le Saline abbiamo passato due giorni.

L’itinerario prevedeva infatti un’altra spiaggia di Stintino. Però, il parcheggio gratuito e super sicuro, il poter piazzare l’ombrellone senza avere persone troppo vicine, è stato un lusso che non ci siamo fatti sfuggire!
Abbiamo trovato l’acqua limpida e pulita proprio come una spiaggia paradisiaca. Non lasciate la spiaggia prima delle 15.00 quando il sole è ben alto e l’acqua assume colori bellissimi, con molte sfumature di azzurro.

Alla sera abbiamo raggiunto il paesino di Stintino per concederci una cena sarda a base di pesce…
Non sveliamo altro, troverete tutte le informazioni nel prossimo articolo dedicato al traditional food sardo, alcuni piatti sono stati davvero eccellenti e non vediamo l’ora di consigliarveli!

Nel frattempo, non perdetevi le nostre precedenti tappe di questo tour on the road in camper in Sardegna.
Ti consigliamo di leggerti anche gli articoli:

Sardegna in camper: tour on the road di 6 giorni – Tappa 1
Le Grotte di Nettuno: tour on the road della Sardegna in camper – Tappa 2
Spiagge di Alghero: scegliere le migliori e le più belle e alcuni consigli per la sosta in camper Tappa 3.

Ilaria

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