Spiagge di Alghero: scegliere le migliori e le più belle e alcuni consigli per la sosta in camper – Tappa 3

Eccoci arrivati alla terza tappa del nostro tour on the road in camper per la Sardegna in cui visiteremo le più belle spiagge di Alghero per poi approdare a Stintino.
Tanto era il bisogno di mare, sole e scoprire il mondo sottomarino dopo un anno difficile!
Allora partiamo subito alla scoperta delle 4 spiagge più belle della Riviera del Corallo facendo tappa ad Alghero.
Prima però qualche informazione sui venti tanto temuti da noi turisti …

Scegliere le migliori spiagge di Alghero in base al vento

A completare le informazioni sulle spiagge di Alghero vi indichiamo anche quali sono quelle più riparate dai venti soprattutto dal maestrale. La Sardegna essendo un’isola è soggetta ai venti che con la loro forza riescono a stravolgere un panorama. Non solo, rendono difficoltoso stare sulla spiaggia e a volte quasi impossibile fare il bagno per le alte onde.
I venti che prevalentemente soffiano sulle spiagge di Alghero sono:

Maestrale

Un vento proveniente da Nord-Ovest che domina tutta l’isola, conosciuto come il re di tutti i venti per la sua potenza, porta con sé ondate di aria fredda sulle coste del Mediterraneo. In estate il Maestrale contribuisce a diminuire il tasso di umidità e all’abbassamento delle temperature.
In Sardegna, specialmente in estate, è pericoloso per il propagarsi degli incendi. Il maestrale è molto presente nei mesi da ottobre ad aprile e colpisce principalmente la parte settentrionale dell’isola. La durata del maestrale varia da un giorno ad un massimo di 4-5 giorni.
Giusto il tempo di una vacanza!

Scirocco

È un vento caldo proveniente da Sud-Est che soffia dall’Africa sahariana: questa corrente favorisce piogge durante i mesi estivi.

Ponente

Proveniente da Ovest.

Grecale

In estate soffia leggermente come una piacevole brezza, mentre in inverno soffia pericoloso generando anche furiose tempeste e portando aria fredda e secca.

Spiagge di Alghero: Spiaggia Cala Dragunara

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Terminata la visita delle Grotte di Nettuno incominciamo a scendere e percorsi 2,3 km decidiamo di fermarci a Cala Dragunara, la prima delle spiagge di Alghero di cui vogliamo parlarvi (rimane sulla vostra destra).

Info

  • Il parcheggio è gratuito anche per i camper.
  • Distanza parcheggio – spiaggia, poco più di 20 metri.
  • Spiaggia attrezzata con un bar-ristorante, noleggio di ombrelloni.
  • Caletta riparata dal maestrale.

La spiaggia

Da Cala Dragunara passa un percorso naturalistico di sei tappe e poco più avanti dalla spiaggia, percorrendo un piccolo sentiero che costeggia la costa, è possibile raggiungere la Torre del Buru. Una delle tante Torri di avvistamento che faranno da cornice a questo viaggio.
La torre è stata edificata nel 1591 per la difesa dalle incursioni dei pirati arabi che dal Nord Africa arrivavano lungo le coste per compiere le loro razzie. Queste torri costiere avevano lo scopo di comunicare alla città di Alghero, l’avvistamento di eventuali imbarcazioni nemiche, attraverso una serie di segnali luminosi da torre a torre.
Ogni torre a seconda della propria grandezza aveva all’interno un determinato numero di guardie.

Noi abbiamo preferito fermarci subito in questa piccola caletta dai colori stupendi.

Un mare incantevole che a seconda della luce sfumava dal blu all’azzurro e con l’acqua decisamente molto fresca oltre che limpidissima.
La spiaggia è piccolissima, direi microscopica, ma abbiamo trovato comunque un piccolo spazio per l’asciugamano e pian piano ci siamo allargati per mettere il nostro ombrellone. Anche se sul molo si fermano le barche per portare le persone alle Grotte di Nettuno, l’acqua è limpida come in un acquario.
Infatti, con maschere e pinne abbiamo raggiunto la punta di questa caletta e quello che abbiamo avvistato è stato davvero emozionante: una stella marina rosso porpora, una seppia, un aragosta e tanti pesciolini blu.
La vegetazione è bella fuori dall’acqua, ma lo è altrettanto sotto. Abbiamo fatto rientro alla spiaggia perché poco dopo l’ora di pranzo si è alzato il vento e il mare ha incominciato ad incresparsi.

Consigliamo questa spiaggia per chi ama fare snorkeling, il fondale in parte roccioso, regala una vista sottomarina stupenda, non ve ne pentirete!

Spiagge di Alghero: Spiaggia del Lazzaretto

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Info

  • Parcheggio gratuito.
  • Distanza parcheggio – spiaggia 30 metri.
  • Spiaggia riparata dal maestrale.

Come raggiungere questa spiaggia

La Spiaggia del Lazzaretto è un’altra fra le più belle spiagge di Alghero e si trova a 3,5 chilometri ad ovest di Fertilia, tra Alghero e Porto Conte.

Venendo da Alghero: imboccate strada provinciale 291 (statale 127bis chiusa) e seguite le indicazioni per Porto Conte o Capo Caccia. Passata la spiaggia Le Bombarde, svoltare a sinistra in corrispondente del cartello indicante Scuola Sub e Diving Center.

Venendo da Capo Caccia: percorrere la strada provinciale 55 per circa 16 km.
Svoltare a destra in corrispondente del cartello indicante Scuola Sub e Diving Center.

La spiaggia

Arriviamo alla spiaggia del Lazzaretto nel tardo pomeriggio. Il parcheggio della spiaggia è incustodito, ma dai cartelli presenti non è consentita la sosta e campeggio per i camper. Fuori dal parcheggio sulla strada che prosegue fino alla punta dove si trova la Torre di Lazzaretto, ci sono dei rientri dove è possibile sostare anche con il camper, ma non campeggiare.
Ci accodiamo dietro ad un altro camper, siamo a pochi metri dall’ingresso del parcheggio, dalle finestre del camper si vede la spiaggia. Facciamo un giretto sulla spiaggia e al ritorno vicino al nostro camper ci sono degli ospiti non molto graditi … cinghiali!
Questa parte di costa è molto bella caratterizzata da un mare dalle molte sfaccettature di blu, l’acqua è limpida e fresca utile per tenere lontano le meduse. Fermarsi ad osservare questa spiaggia è come fermarsi ad osservare un quadro, incantevole!

La spiaggia è caratterizzata da sabbia chiara molto fine e soffice e si estende per circa 400 metri, il fondale è basso e sabbioso.

Spostandosi lunga la costa per arrivare alla Torre del Lazzaretto ci sono una decina di piccole calette, il fondale è in parte roccioso, molto ricco di pesci.
Un arenile e una zona verdeggiante dividono questa spiaggia dalla spiaggia delle Bombarde.
Essendo agosto, sull’ora di pranzo è super affollata vi consigliamo di arrivare in spiaggia la mattina presto. In questa giornata abbiamo davvero respirato il profumo della vegetazione circostante, del mirto e dei lentischi. Siamo rimasti in spiaggia dalla mattina presto al tramonto, ce la siamo goduta tutta in tutti gli orari della giornata, abbiamo percepito una tranquillità non solo visiva ma anche olfattiva!

La Torre del Lazzaretto

La spiaggia del Lazzaretto deve il suo nome alla torre che domina la baia. Una torre molto suggestiva che noi dalla spiaggia abbiamo raggiunto a nuoto facendo snorkeling lungo costa. La Torre del Lazzaretto, conosciuta anche come Torre di Capo Galera, è stata realizzata verso il 1580 utilizzando pietra calcarea della zona. Ha un diametro di 19 metri ed è stata costruita per contenere tre cannoniere usate contro le incursioni nemiche via mare.
Lo spessore murario è di ben quattro metri, nella parte alta della costruzione si trovano alcune feritoie e finestre, mentre il boccaporto per scendere nella parte nascosta, si trova rasente al suolo. Probabilmente è stata dismessa intorno al 1846, è conservata in ottimo stato.
Oggi, la Torre di Capo Galera è sotto la tutela dei beni ambientali, ma purtroppo non è accessibile perché di proprietà privata.

Se vi può interessare, non molto distante da questa spiaggia si trova il Complesso Nuragico di Palmavera, edificato tra il XV e l’VIII secolo a. C.

Dalla spiaggia del Lazzaretto, dopo aver fatto una doccia, ci siamo diretti nell’entroterra per andare a cena in un agriturismo tra i più consigliati della zona. L’agriturismo ha un ampio parcheggio dove possono stare anche i camper, anzi sono i ben venuti.
Essendo molto rinomato, occorre prenotare. Noi abbiamo prenotato 2 giorni prima essendo a ridosso del Ferragosto.
Vi anticipiamo già che la cena presso l’Agriturismo il Mirto è stata deliziosa.
Considerato che adoriamo la cucina sarda, approfondiremo i piatti della tradizione e vi raccontiamo la nostra piacevole esperienza culinaria presso questo Agriturismo, quindi non perdetevi il prossimo articolo!

Spiagge di Alghero: Spiaggia delle Bombarde

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La spiaggia delle Bombarde è tra le più turistiche delle spiagge di Alghero e di tutta la Costa del Corallo. Per questo è sempre super affollata soprattutto nei mesi estivi. Nel nostro tour, decidiamo di fermarci in questa spiaggia nella giornata del Ferragosto.

Area sosta camper

Il parcheggio a pagamento della spiaggia purtroppo non è anche accessibile anche ai camper. Abbiamo deciso così di fare il nostro primo e unico pit-stop della settimana presso il Paradise Park.
Arriviamo in questa Area attrezzata alle ore 23:00, ultimo orario possibile di ingresso (non potevamo arrivare prima perché eravamo a cena all’Agriturismo).
Per sapere se c’era disponibilità abbiamo telefonato il giorno prima, il gestore è stato fin da subito molto disponibile e lo è stato ancor di più la sera stessa nell’aspettarci.

Camper in Sardegna
Paradise Park si trova a due passi dalla spiaggia “Le Bombarde”.

Per raggiungerlo si attraversa una pineta con una piacevole passeggiata. Le piazzole sono delimitate da alberi di olivi e di conseguenza il camper non è stato tutto il giorno sotto il sole cuocente.
I servizi che quest’area offre sono:

  • Wc;
  • Doccia calda a gettone (3 minuti a 0,50 non interrompete più di 2 volte altrimenti non eroga più acqua);
  • area adibita carico e scarico;
  • bar – pizzeria con forno a legna;
  • parco giochi;
  • lavatrice;
  • in periodi no-Covid la direzione mette a disposizione un servizio navetta per la spiaggia.

La tariffa giornaliera che abbiamo pagato è di € 30,00 e il nostro periodo di permanenza è stato dalle ore 23:00 alle ore 20:00 del giorno successivo. Ottima esperienza, consigliamo quest’area di sosta attrezzata se siete in questa zona e volete fermarvi alla spiaggia Le Bombarde.

La spiaggia  

Essendo Ferragosto abbiamo deciso di arrivare in spiaggia molto presto, quando ancora tutto è calmo e tranquillo, non solo il mare ma anche il movimento in spiaggia.
Molteplici sono i colori dell’acqua. Inizialmente la mattina sono tendenti dal blu al celeste molto chiaro per poi passare a metà giornata per tutte le tonalità del verde. L’acqua è limpida e fresca.
Questa mezza luna di spiaggia si estende per circa un km ma è molto stretta. La sabbia è chiara e molto fine, sembra quasi talco.
Il fondale è sabbioso, non ci sono posidonie e in alcuni tratti digrada rapidamente: a pochi metri dalla riva l’acqua è già profonda.
Ai due estremi è delimitata da scogliere dal colore rossastro, mentre alle spalle c’è una pineta di eucalipti e arbusti di macchia mediterranea.
L’unica cosa che a mio parere stona è la costruzione di un mega hotel proprio sull’estremo della spiaggia.

Sullo sfondo, è possibile ammirare il bellissimo paesaggio di Capo Caccia.

La spiaggia è attrezzata e ci siamo divertiti a noleggiare per un’ora la tavola e fare “Sup” (Stand Up Paddle), letteralmente vuol dire “stare in piedi con la pagaia”. Sembrava di essere alla Hawaii dove questo sport è nato, complici i colori stupendi dell’acqua con una tavolozza di colori indimenticabili.
Il divertimento è aumentato quando si è alzato un po’ il vento e stare in piedi è stata una bella sfida.
Per togliersi dalla calca della spiaggia, è consigliata una lunga passeggiata ed arrivare ai due estremi di questa spettacolare mezza luna di spiaggia bianca.

Come raggiungere la spiaggia

Venendo da Alghero, procedere sulla SS 127 in direzione di Fertilia e Porto Conte. Dopo circa due kilometri e mezzo dal porticciolo turistico, troverete l’indicazione per Le Bombarde. Svoltare a sinistra, procedere sempre dritti, girando nuovamente a sinistra alla fine della strada, vi ritroverete nel parcheggio a pagamento.

Vento

La spiaggia Le Bombarde è una spiaggia che quando soffia il maestrale rimane riparata.
Esposta ai venti di libeccio e scirocco.

Curiosità

La spiaggia delle Bombarde è stata sempre soggetta ad erosione e alla conseguente diminuzione della sua larghezza. Ha raggiunto livelli record ritirandosi per diversi metri. Uno dei venti più dannosi soprattutto in inverno, è il libeccio perché si formano grandi onde che con la risacca portano via la sabbia dalla spiaggia.

Spiagge di Alghero: Spiaggia Mugoni

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Info

Camper in Sardegna

  • Parcheggio per camper.
  • Sosta per la notte gratuita.
  • Tariffa giornaliera: Euro 20.00.
  • Distanza dai parcheggi alla spiaggia: 40 metri.
  • Spiaggia riparata dal maestrale ma esposta al libeccio, ponente e tramontano, venti utili per chi decide di fare surf.

La spiaggia

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Eccoci arrivati all’ultima delle più belle spiagge di Alghero. Mangiata un’ottima pizza comprata presso il ristorante dell’area di sosta, ci spostiamo all’ultima spiaggia di questo nostro tuor in camper ad Alghero.
Arriviamo alla spiaggia di Mugoni in tarda serata, soffia un forte vento e la strada per il parcheggio è bloccata da un grosso ramo che il vento ha spezzato. Scendiamo per rimuoverlo ed entriamo nel parcheggio.
La sosta durante la notte è libera e nel grande parcheggio ci sono già diversi camper. La mattina ci siamo svegliati e per fortuna il vento si era calmato.
Davanti a noi il mare, un paradisiaco paesaggio!

La spiaggia di Cala Mugoni è una delle spiagge più belle di Alghero, si trova all’interno della Baia di Porto Conte.

Sabbia bianca, mare calmo e acqua calda, o meglio non fresca come abbiamo trovato in altre spiagge visitate nei giorni precedenti.
Si estende per 2 km e mezzo. Tra il parcheggio e la spiaggia c’è una piccola ma folta pineta, ideale per spostare le sdraio e fare la siesta pomeridiana al fresco. Alcune tratte della spiaggia alla mattina presto sono all’ombra per via dei pini.
Il colore dell’acqua è verde smeraldo e il fondale basso e prevalentemente sabbioso, condizione ideale per famiglie e bambini.
Allontanandosi dalla riva, ci sono tratti dove la corrente è molto forte, niente di pericoloso, ma bisogna solo prestare attenzione e non allontanarsi troppo se non si è sicuri.
Il protagonista anche in questa spiaggia è lui, il promontorio di Capo Caccia. Fascinoso e il mio sguardo cade sempre lì ad osservare quel gigante che dorme!

Curiosità

Fra tutte le spiagge di Alghero che abbiamo visitato, questa la ricorderemo per la bellissima scoperta che abbiamo fatto facendo snorkeling.
Infatti, allontanandosi dalla riva e avvicinandosi alla zona vicino alle boe, il paesaggio sottomarino cambia. Qui Samuele ha trovato dei pezzi di conchiglia molto strani. Non si riusciva a capire cosa fossero.
Proseguendo seguendo la scia di questi resti, sia Samuele che Manuel si sono ritrovati davanti delle enormi conchiglie! Spettacolari, non le avevamo mai viste. Ne hanno presa una vuota e l’hanno portata a riva per capire cosa fosse e per fare qualche foto.

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Vi starete chiedendo cosa sia?! Questa conchiglia si chiama Pinna Nobilis conosciuta anche con il nome di Nacchera per la sua forma. Può raggiungere un metro e mezzo di lunghezza, si trova da pochi metri di fondale fino ad una profondità di 40 metri.
Come avrete capito è una specie protetta perché minacciata dalla raccolta per il collezionismo.

È il più grande bivalve del mediterraneo e la sua raccolta è assolutamente vietata.

Non solo si è passibili di multe molto salate, ma raccoglierle crea un grande danno all’ecosistema marino e all’ambiente.

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Quella che abbiamo trovato noi era vuota e rotta, ma giusto il tempo di una foto e poi Samuele è andato a posizionarla nell’area dove era stata trovata.
Il mollusco che si trova al suo interno è commestibile, ma difficilmente viene mangiato in quanto accumula e assorbe grandi quantità di elementi impuri, come se fosse un filtro.
Dalla nacchera viene raccolto il bisso, la parte che la tiene ancorata al fondale, (sabbia o roccia) ed è un tessuto molto pregiato fin dai tempi dei babilonesi. Anche la parola bisso per noi era sconosciuta così ci siamo documentati.

Scopriamo cosa è il Bisso

La Pinna nobilis si ancora al fondo del mare con fili sottili e robusti, gli stessi con cui si fabbrica il bisso marino, una tra le stoffe più preziose al mondo. Ripulita acquista un colore oro e in passato era tessuta specialmente in Sardegna, per confezionare gli abiti di re e imperatori.
Per proteggere la specie, la raccolta è diventata illegale e la lavorazione del bisso marino non esiste più. Ad ogni modo era una lavorazione molto difficile e con tempi lunghissimi. Attualmente, è rimasta soltanto una donna che vive a Sant’Antioco in grado di tessere il bisso.

Come arrivare alla spiaggia di Cala Mugoni

Prevenendo da Alghero, procedere la SS 127 bis in direzione Capo Caccia. Giunti al bivio di Porto Conte – Capo Caccia, svoltare a destra immettendovi sulla provinciale 55. Alla fine del km 2, troverete sulla sinistra una strada in corrispondenza della quale, sulla destra, vi è un cartello indicante la Spiaggia Mugoni.

Se decidete di visitare le spiagge di Alghero, sia con il camper he senza, spero che il nostro articolo vi sia molto utile.

Oltre alle indicazioni sui parcheggi, tenete bene a mente anche i consigli su quali sono le spiagge riparate dai venti soprattutto dal temibile maestrale.

Sappiamo che ci sono altri posti stupendi in questa zona che meritano un bel bagno, ma se come noi avete pochi giorni a disposizione, concentratevi su queste spiagge.  Contribuiranno sicuramente a farvi rimanere un super ricordo di Alghero.

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Adesso siamo pronti per lasciare Alghero del quale avremmo dei ricordi bellissimi e ci dirigiamo verso Stintino …
Ti aspettiamo nella prossima tappa del nostro tour on the road:

Stintino la Pelosa e le Saline: le più belle spiagge della Sardegna in camper – Tappa 4.

Se vi siete persi le tappe precedenti del nostro tour on the road in camper vi consigliamo di leggere gli articoli:
Sardegna in Camper: tour on the road di 6 giorni – Tappa 1 con la visita al Faro di Capo Caccia e
Le Grotte di Nettuno ad Alghero: tour on the road della Sardegna in camper – Tappa 2.

Ilaria

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