10 Cose da vedere a Madrid gratis

Madrid è la capitale della Spagna ed è una metropoli ricca di storia. E’ anche una città vivace, maestosa e caratterizzata da eleganti parchi situati proprio nel centro della città.
Predominanti sono l’arte e la cultura, ma anche il divertimento. Infatti, nel famoso quartiere chiamato “triangolo dell’arte” sono custodite opere d’arte di illustri pittori come Francisco Goya, Caravaggio, Raffaello, Picasso e Diego Velazquez.
E’ una città che abbraccia differenti gusti e differenti esigenze. Indicata per chi decide di passare una vacanza all’insegna del divertimento e per chi decide di dedicarsi a questa città alla scoperta di antiche tradizioni. Tradizioni vere ed autentiche che hanno con il tempo caratterizzato lo stile di Madrid.
La bellezza di questa città è che sono molte le cose che si possono fare e vedere gratis! Sì, proprio così. A differenza di tante altre bellissime città, le cose da vedere a Madrid gratis sono molte di più di quello che possiamo immaginare.

Abbiamo trascorso 3gg a Madrid in primavera che è la stagione più indicata per visitare la città.

Siamo arrivati in centro città la mattina molto presto proprio mentre si stava svolgendo la maratona di Madrid. Per motivi di sicurezza la città era blindata e chiusa al traffico.
Con i nostri trolley ci siamo incamminati sul Paseo del Prado ed è stato emozionante vedere la maratona e incitare i corridori!
Dopo un po’ però abbiamo deciso di allontanarci da quella confusione, così la nostra prima tappa delle 10 cose da vedere a Madrid gratis è stato un bellissimo parco.

Parco del Retiro

La prima delle 10 cose da vedere a Madrid gratis è sicuramente il parco del Retiro. Infatti, se visitateMadrid e volete assaporare il gusto di un’esperienza tipicamente madrilena, non potete non dedicare qualche ora al Parco del Retiro, il polmone verde della città.
Si trova nella zona orientale del centro madrileño nell’omonimo quartiere. Si estende per più di 120 ettari e gli ingressi disponibili sono dieci distribuiti su ogni lato del parco. L’ingresso principale si apre su Porta Alcalà, mentre un’altra entrata principale si trova su Paseo del Prado. Quello da dove siamo entrati noi è l’ingresso vicino a Porta de España.
Porta di Alcalà merita sicuramente di essere fotografata per essere un simbolo della città oltre ad essere davvero bella, come del resto anche tutte le altre porte della città.

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Porta di Alcalà
Le sue origini risalgono al regno di Filippo IV quando fu costruito il palazzo del Buen Retiro su iniziativa del conte duca di Olivares.

Il Parco deve il suo nome proprio alla funzione che esso svolgeva per i monarchi: infatti qui il sovrano si ritirava con la famiglia per trovare quiete e tranquillità.
Al suo interno si trova un laghetto artificiale con un monumento dedicato ad Alfonso XII. Infatti, essendo appassionato di battaglie navali, Filippo IV fece costruire questo laghetto per ricreare scontri storici a cui lui stesso partecipava attivamente.

Sul laghetto domina un imponente monumento di 86 metri di lunghezza e 58 di larghezza e con una colonna alta 30 metri. Il monumento ha una forma a semicerchio all’interno della quale si trova la statua del re. Per la sua realizzazione hanno partecipato più di venti scultori.

Per un’esperienza romantica, è possibile affittare una barchetta a remi e fare il giro del laghetto El gran Estanque.
Essendo la nostra prima tappa e avendo con noi i trolley, non ci è stato consentito né di lasciarli alla biglietteria, né di portarli sulla barchetta. Peccato!

Nel parco di trovano anche molte fontane e quella che a noi è piaciuta maggiormente è la “Fuente del la Alcachofa” – Fontana del Carciofo.

Curiosità su questo parco:

Se avete tempo vi consiglio di visitare anche la parte bassa del Parco dove troverete un giardino botanico “roseto di Bagatelle” interamente dedicato alle rose e alle piante provenienti dall’india.
Troverete anche la “Fuente del Angel Caido” – Fontana dell’angelo caduto. Una diceria popolare afferma che è l’unica fontana al mondo dedicata alla caduta di Lucifero negli inferi e cosa ancora più suggestiva è che la statua si trova esattamente a 666 metri sopra il livello del mare.
Troverai anche 170 cipressi e 22 olivi nel “Bosque de los Ausentes” – Bosco degli Assenti – un’area dedicata alle vittime dell’attentato che ha colpito Madrid l’11 marzo del 2004.

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Il tempo che passerete nel parco, non meno di 3 ore circa, sarà all’insegna della tranquillità immersi tra labirinti di alberi, eleganti aiuole, fontane e viali ombreggiati.

Per gli orari del parco e il noleggio barchette cliccate QUI.

Per raggiungere il Parco: Linea Rossa della metro, fermata Retiro.

Palazzo di Cristallo

Proseguiamo alla scoperta del Parco del Retiro dirigendoci verso il suo l’interno. Infatti, l’attrazione più importante del parco è “Il Palacio de Cristal” (Palazzo di Cristallo). Un enorme struttura in vetro, ferro e ceramica in perfetto stile vittoriano. Il palazzo venne costruito nel 1887 come serra in occasione dell’esposizione di numerose piante provenienti dalle Filippine. Attualmente è sede di esposizioni temporanee organizzate dal vicino Museo di Arte Contemporanea Reina Sofia. 
Davanti al palazzo c’è una scalinata in marmo bianco che entra dentro ad un piccolo laghetto con al centro una fontana circondata da alberi particolari: i cipressi di palude o anche “cipressi calvi”.

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Ottimo posto per scattare fotografie, grazie alle molteplici variazioni di luce che riflettono nel vetro specialmente alla mattina presto.

Tempio de Debod

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Tempio di Debod

Fra le cose da vedere a Madrid non vi aspettereste mai di trovare un tempio egizio in pieno centro!
Difficile da credere ma è proprio così. Un vero tesoro nascosto su una collinetta ad ovest di Plaza de España presso il parco del Cuartel de la Montaña.
E’ doveroso soffermarsi su questa struttura per capire come ha fatto un tempio egizio ad approdare nella città madrileña.
Questo tempio è stato un regalo dell’Egitto alla Spagna in risposta all’appello dell’Unesco per salvare i tempi della Nubia in continuo pericolo dopo la costruzione della diga di Assuan.
Infatti, i templi come del resto anche gli altri presenti nella valle della Nubia, rischiavano di andare sommersi. Come ricompensa a questa richiesta di aiuto, l’Egitto donò questi quattro templi salvati a quattro diverse nazioni che contribuirono al salvataggio.
Degli altri 3 rimanenti, il tempio Dendur fu donato agli Stati uniti d’America e attualmente si trova al Metropolitan Museum di New York mentre il tempio Taffa fu donato ai Paesi Bassi.
Infine, il tempio Ellesija fu donato all’Italia e si trova presso il Museo Egizio.

La costruzione del Tempio di Debod risale al II secolo a.C. e precisamente si trovava nella Valle del Nilo a 30 km da Assuan.

Fu smantellato pietra dopo pietra e da Alessandria d’Egitto fu trasportato in nave fino al porto di Valencia. Dopodiché il viaggio proseguì in treni speciali fino a Madrid.
Il Tempio di Debod è stato inaugurato il 20 luglio 1972, dopo due anni di lavori di ricostruzione. Fu un processo complesso sia per la mancanza di una vera e propria piantina sia perché  durante il trasporto alcune pietre si ruppero.
Noi consigliamo la visita al tramonto, per ammirare i colori del cielo che si specchiano nell’acqua che circonda il Tempio.

La visita all’interno del Tempio è gratuita.

Malgrado non sia così ben conservato come nell’antichità, merita comunque la pena di visitarlo. Al suo interno ci sono delle informazioni sulla mitologia, sulla società egizia e spiegazioni sui geroglifici.
Noi abbiamo fatto la prenotazione on-line. Ci hanno risposto qualche giorno dopo per informarci che nella data da noi indicata, le visite erano sospese per manutenzione.
Vi consiglio di fissare con largo anticipo. Vi lascio l’indirizzo mail e il sito internet:
Prenotazioni: www.madrid.es/templodebod

Fermata Metro: Plaza de España Linea 3 (gialla) e Linea 10 (Blu).

Cattedrale dell’Almudena

La cattedrale si trova nella centrale Piazza De la Armería, di fronte al Palazzo Reale ed è dedicata alla patrona della città, la Virgen de la Almudena. La Cattedrale ha 2 ingressi: dall’entrata principale, che si trova di fronte al Palazzo Reale, vi accedono solo i regnanti. Tutte le atre persone hanno accesso solamente dall’entrata laterale, vicino alla statua di Papa Giovanni Paolo II.
La Cattedrale dell’Almudena è la cattedrale di Madrid ed è scelta dai reali di Spagna per sigillare i loro matrimoni. 
All’interno della Cattedrale si trovano 14 immagini rappresentati la Via Crucis e realizzate in stile neo gotico fiammeggianteIl mix di stili rintracciabili nella Cattedrale di Almudena sembra raccogliere le numerose influenze che la cultura spagnola ha metabolizzato nel corso dei secoli, in particolare quella araba che è ancora molto forte nella zona di Madrid e dintorni. La Cattedrale sorge sopra l’antica moschea madrileña costruita dai mori durante la loro dominazione.
Al suo interno è conservata la reliquia di Papa Giovanni Paolo II. Questa Cattedrale è stata da lui consacrata nel 1993.
L’ingresso non è consentito durante le celebrazioni liturgiche.

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Fermata metro: Opera Linea verde (n.5) e Linea Rossa (n.2).

Cripta della Cattedrale di Madrid

L’ingresso è libero, ma è richiesta una donazione minima di € 1,00. La cripta della cattedrale di Madrid è considerata una delle cripte più grandi e spettacolari che esistono in Spagna, tanto che da molti è considerata “la cattedrale sotto la cattedrale”. 
Si tratta di un luogo insolito, poco conosciuto e non sempre è presente negli itinerari turistici. Sicuramente è un cimitero a tutti gli effetti, ma merita di essere visitata per la sua bellezza artistica.
Si raggiunge uscendo dalla Cattedrale: svoltare a destra e proseguire seguendo il perimetro della struttura delineato da inferiate, Via Major 90, la strada è in discesa.

La prima cosa che richiama la nostra attenzione sono le 50 enormi colonne della navata centrale.

In tutta la Cripta ce ne sono ben 395 con capitelli tutti diversi tra loro. Predomina il silenzio. Le innumerevoli tombe sono di esponenti della nobiltà della città. Le lapidi non sono solo sulle pareti, ma anche a terra.
Inizialmente è stato un po’ sconcertante camminare sopra le lapidi dove su alcune delle quali si trovavano vasi di fiori in segno di memoria.
Uno dei gioielli della Cripta è il bellissimo dipinto murale di Nostra Signora delle “Fior de Lys”.
In questa Cripta oltre che a liturgie si celebrano anche battesimi e matrimoni, un po’ inquietante come cosa!!!

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Fermata metro: Opera - Linea Rossa (2) e Linea Verde (5)

Walk of fame di Madrid

Un’altra delle 10 cose da vedere a Madrid gratis è la walk of fame. Potrebbe sembrare di essere ad Hollywood e invece siamo davvero a Madrid.
Da qualche anno infatti la capitale spagnola ha una sua Walk of Fame, Via delle Star”. Il progetto è stato fortemente appoggiato dall’”Academia del Cine” (Accademia del Cinema), che ha selezionato gli attori/attrici e i registi.
Inaugurata nel 2011 in concomitanza con il 25° anniversario della fondazione dell’Accademia del cinema, furono poste 25 stelle in granito, marmo e acciaio, incassate sul marciapiede. Di anno in anno, nuovi divi sono stati e saranno aggiunti, proprio come da copione americano.
I nomi che figurano nelle stellette spagnole sono: Penelope Cruz, Pedro Almodovar, Antonio Banderas e molti altri.
Dove si trova?  Si trova in Calle de Martín de los Heros 13.

Museo Del Prado

Il Museo Del Prado è il più famoso di Madrid ed è certamente fra le cose da vedere a Madrid gratis. Infatti, l’ingresso è libero soltanto in alcune fasce orarie ed esattamente dal lunedì al sabato dalle ore 18:00 alle ore 20:00 e la domenica e i festivi dalle 17:00 alle ore 19:00.
Vi consiglio però di controllare sempre gli orari sul sito ufficiale: https://www.museodelprado.es/en

Al suo interno sono custodite le migliori opere di Goya (“Maya desunta”), Velasquez (“Las Meninas”), senza dimenticare i capolavori di Raffaello e Caravaggio.
Per accedere gratuitamente vi consiglio di recarsi all’entrata del museo un’ora prima della fascia oraria indicata. Infatti, quotidianamente ci sono code lunghissime per entrare al museo nelle fasce orarie gratuite.
Per visitare tutto il museo due ore non basteranno, se state più giorni in città, vi conviene farlo in due pomeriggi!

Fermata metro: Atocha Linea celeste (1) o Banco de España Linea Rossa (2)

Museo Renia Sofia

Anche il museo Reina Sofia rientra fra le cose da cose da vedere a Madrid gratis, ma soltanto in alcune fasce orarie. Esattamente il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e il  sabato dalle ore 18:00 alle ore 20:00 mentre la domenica dalle ore 13:30 alle ore 14:15.
Controllate sempre gli orari sul sito ufficiale: https://www.museoreinasofia.es/visita/vuelve-museo#guias-informativas

Se siete in città per una “toccata e fuga” e non avete il tempo necessario da dedicare alla visita del museo, vi consiglio di usufruire di questa possibilità. Sarà una bella emozione trovarvi davanti alla tela “La Guernica” di Pablo Picasso. La tela vi stupirà perché è grande 3.49 mt per 7.77 m.
All’interno del museo sono esposte anche le opere di Dalì, Mirò e Juan Gris.

Fermata Metro: Atocha Linea celeste (1)

Museo Nazionale Thyssen–Bornemiza

La penultima delle cose da vedere a Madrid è il museo nazionale Thyssen-Bornemiza. Anche questo museo è gratuito, ma solo il lunedì dalle 12:00 alle 16:00.
Controllate sempre gli orari sul sito ufficiale: https://www.museothyssen.org/visita/horarios

E’ un’importante pinacoteca e centro culturale della capitale spagnola. Le circa 800 opere che vi sono contenute risalgono al Rinascimento italiano e alla pittura moderna.
Si possono trovare anche opere di Van Gogh “Las Vessenots”, la serie sui mangiatori di patate, opere di Domenico Ghirlandaio “ritratto di Giovanna Tonabuoni”, Paul Gauguin, Degas, Pablo Picasso, Caravaggio e molte altre.

Fermata Metro: Banco de España Linea Rossa (2)

Palazzo Reale di Madrid

L’ultima delle 10 cose da vedere a Madrid gratis è il Palazzo Reale. Anche questo è gratuito da ottobre a marzo dalle ore 16:00 alle ore 20:00 e da aprile a settembre dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
Per maggiori informazioni inerenti gli orari vi lascio il link diretto:

Per riuscire ad accedere nelle fasce orarie free, consiglio di recarvi minimo un’ora prima l’orario indicato. Noi siamo arrivati nella piazza alle 18:00 (era il mese di aprile) ed il serpentone di gente era già “impressionantemente” infinito!
Ci siamo dati appuntamento al giorno successivo, ma appena arrivati alle ore 17:00 sopra la biglietteria c’era un cartello con scritto “CERRADO”.
Abbiamo chiesto maggiori informazioni alla polizia a cavallo che vigila sulla piazza e ci hanno confermato che il Palazzo Reale per quella giornata era chiuso per una festa privata.
Sconsolati, abbiamo fatto qualche foto con la polizia a cavallo (molto gentile e disponibile con i bambini che si avvicinavano per fare una foto).
Nel giro di pochissimi minuti la piazza si è svuotata.

Sarà per la prossima volta. In questa città ci torneremo sicuramente perché ci è piaciuta davvero molto.

Se anche tu sei inamorato di Madrid, allora ti potrebbe interessare leggere il nostro articolo sul Parco Warner Madrid: informazioni, consigli e tutte le attrazioni

Se invece preferisci portare a casa un po’ di Spagna allora non perderti la ricetta per il piatto tipico di Madrid: Bartolillos: piatto tipico di Madrid.

…See ya …

Ilaria

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