Olympiastadion Berlino: info, storia e consigli per la visita dello stadio

L’Olympiastadion Berlino è lo stadio di Berlino ed è anche tra le più gettonate attrazioni turistiche della capitale della Germania. Per questo è una tappa obbligatoria per tutti gli amanti dello sport. “Notti magiche sotto il cielo di Berlino…” sono questi i bellissimi ricordi che riaffiorano nella nostra mente e in quella di molti italiani. Sicuramente ricorderete il 9 luglio 2006. Infatti, proprio in questo stadio la nostra Italia ha vinto il Mondiale di Calcio contro la Francia ai calci di rigore.
Una notte indimenticabile! E per me lo è stata davvero perché la sera prima ho partorito Manuel e ho visto la finale dal letto della maternità con accanto la piccola culla!
Siete pronti? Allora avventuriamoci insieme in questo tour alla scoperta dell’Olympiastadion Berlino ricco di storia oltre che di sport.

Cenni storici sull’Olympiastadion Berlino

L’Olympiastadion Berlino fu costruito nel 1936 su commissione di Hitler, in occasione dei Giochi Olimpici che si svolsero proprio nella capitale tedesca. Nel corso degli anni lo stadio di Berlino ha subìto molte ristrutturazioni di ammodernamento senza però stravolgere la sua natura di monumento storico. L’ultima di queste ristrutturazioni è iniziata nel 2000 ed è durata 4 anni.

Cosa è cambiato nellOlympiastadion Berlino dopo la ristrutturazione del 2000?

Gli imponenti lavori di riqualificazione hanno apportato migliorie nella parte interna della struttura. Infatti, le tribune sono state rinnovate, i seggiolini cambiati, e la copertura è stata resa totale. Anche il colore dominante degli interni è passato al bianco e al blu ovvero i colori della squadra di casa Hertha Berlino. Inoltre, la capienza è stata ridotta portandola a 74.475 posti, tutti seduti.
Infine, il terreno di gioco è stato abbassato di circa due metri e mezzo. Forse non tutti sano che il terreno è formato a strati. Infatti, partendo dal tappeto erboso, scendendo si trova uno strato di sabbia per favorire circolazione di aria e acqua e uno strato drenante. Infine, prima del sottosuolo si trova un riscaldamento del tappeto erboso e tubi di scarico.

il tappeto erboso a strati dell' Olympiastadion Berlino

Una ristrutturazione che ha avuto un costo di ben 242 milioni di Euro: “spesi per rianimare il gigante che dorme e per renderlo di nuovo presentabile al mondo intero”.

Tra le tante competizioni svolte, una su tutte è rimasta impressa nella memoria collettiva ed è entrata nelle pagine di storia. L’inaspettata vittoria dell’atleta americano di colore Jesse Owens che sotto gli occhi degli ufficiali nazisti, fautori e sostenitori della superiorità della razza bianca, conquistò ben 4 medaglie d’oro.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, essendo in uno dei distretti amministrativi occupati dagli inglesi, divenne quartier generale delle truppe del Regno Unito. Successivamente, passò sotto la sovranità della Germania Ovest. Poi, dal 1963 lo l’Olympiastadion Berlino divenne l’impianto del club calcistico dell’Hertha Berlino mentre nel 1974 fu una delle sedi del Campionato Mondiale di Calcio.
Per ben 57 anni, fino al 1993, non subì variazioni strutturali né ristrutturazioni, salvo modifiche operate dalle truppe britanniche.
Quando la Germania tornò unificata e la capitale divenne Berlino, l’Olympiastadion Berlino ospitò alcune gare e la finale del Campionato Mondiale di Calcio nel 2006.

L’Olympiastadion Berlino oggi

L’Olympiastadion Berlino si trova nella zona occidentale della città a 10 km dal centro. Oltre ad essere il più famoso e grande della capitale è anche lo stadio più grande di tutta la Germania. Oggi è la casa della squadra di calcio Herta Berlino che milita nel Bundesliga il massimo campionato di calcio tedesco. Per questo potreste cercarlo anche come Stadio Hertha Berlino.

LOlympiastadion Berlino è un’importante struttura, talmente imponente che è già parzialmente visibile dalla stazione ferroviaria.

Mentre ci dirigiamo verso lo stadio di Berlino, costeggiamo un parco con chioschi e punti di ristoro. Questi però non sempre aperti perché dipende dagli eventi che sono in programma. E’ una fredda, ma splendida giornata di febbraio e il cielo è limpido. In lontananza avvistiamo la Torre del Campo di Maggio e le alte Towers che evidenziano l’ingresso principale. Proprio sopra le due torri capeggia il simbolo dei cinque cerchi olimpici.

L'esterno dell' Olympiastadion Berlino

E’ veramente maestoso e solo a guardarlo dall’esterno ci si emoziona! Un colosso enorme di cemento, freddo e solitario, ma la curiosità è davvero tanta e non vediamo l’ora di poter entrare e visitare Olympiastadion Berlino al suo interno.

Visitatori all' Olympiastadion Berlino

La parte interna dell’Olympiastadion Berlino è stata completamente rinnovata e ora ha una copertura molto moderna.

All’interno è presente anche un’originale pista di atletica di colore blu. Perché blu? Ovviamente, per ricordare i colori della squadra di casa
Lo stadio ha una forma a “C”: infatti non è chiuso da un lato e questo lo rende unico e riconoscibile anche dall’esterno.
Infine, il pubblico trova posto seduto su 2 anelli. Tuttavia, la presenza della pista d’atletica tra le tribune e il campo rende la visuale non ottimale. Specialmente per coloro che hanno i posti più lontani dal terreno di gioco.

Il campo da gioco dell' Olympiastadion Berlino

A questo punto dal basamento, risalendo di qualche piano, si arriva alla zona d’onore.

Questa si trova a metà altezza, sotto la tribuna stampa che è piuttosto risicata. Ci soffermiamo a vedere i posti “vip”. Proprio da qui, nell’Olimpiade del 1936, Hitler e la sua combriccola di soci hanno assistito all’umiliazione dei 4 ori di Jesse Owens.

Olympiastadion Berlino visita: iniziamo il tour

Iniziamo il tour dell’Olympiastadion Berlino con qualche informazione di carattere generale e qualche curiosità:

  • Capienza: 100.000 posti era la capienza originaria mentre la capienza attuale è invece di 74.475 posti a sedere;
  • 290 sono i posti riservati alla tribuna stampa;
  • Circonferenza: 803 m;
  • Superficie: 56.000 mq;
  • Forma: ovale a “C”;
  • Copertura: a ferro di cavallo;
  • Pista di atletica: 400 m e 8 corsie;
  • Eventi disputati: Olimpiadi, Mondiali e partite della Bundesliga;
  • Soldout per i concerti degli AC/DC, U2 e Madonna;
  • Ultima ristrutturazione nel 2004 (dopo ben 4 anni di lavori).

Adesso iniziamo il tour vero e proprio. Accediamo gratuitamente nello stadio di Berlino ricco di storia e dall’architettura unica, utilizzando la  Berlin Welcome Card. Con l’entrata gratuita non abbiamo una guida che ci accompagna, ma ci avventuriamo individualmente prendendo le audio guide.

Cuffie indossate, clicchiamo play e partiamo facendo il giro esterno dello stadio.

Scopriamo il villaggio olimpico, attualmente in stato di abbandono, con un lungo giro interno fino a salire sugli spalti.
La parte esterna risale al 1936 ed è ancora intatta. Abbiamo potuto osservare i blocchi megalitici originali di costruzione della struttura che rimase illesa durante la Seconda Guerra Mondiale.
Lungo l’esterno si possono ammirare gli steli che ricordano i vincitori tedeschi delle Olimpiadi e le targhe commemorative delle finali della Coppa di Germania.

Tribune dell' Olympiastadion Berlino

L’Olympiastadion Berlino è diviso in 4 settori:

  • Gegentribune: rappresenta la tribuna nord dello stadio;
  • Haupttribune: rappresenta la tribuna sud dello stadio ed è il settore più esclusivo, in quanto è qui che si trova l’area hospitality;
  • Ostkurve: rappresenta la curva est dello stadio cioè il settore ospiti durante le partite casalinghe dell’Herta Berlino;
  • Westkurve: rappresenta infine la curva ovest dello stadio.

Ognuno dei 4 settori dello stadio di Berlino è diviso in 2 anelli.

Quello superiore è in grado di ospitare circa 36 mila spettatori mentre quello inferiore, leggermente più grande, ha una capacità superiore ai 38 mila spettatori.
Tra enormi colonne ricche di significato continuiamo il percorso attraverso tunnel scuri illuminati solo da piccole lampade a forma di torcia olimpica.

La Campana

Dopo interessanti cenni storici sull’Olympiastadion Berlino, ci ritroviamo davanti a un enorme campana che ha catturato la nostra attenzione. Scopriamo cosa significa.

La campana dell' Olympiastadion Berlino

Durante le Olimpiadi di Berlino del 1936 venne scelta come simbolo ufficiale dei giochi con lo scopo di chiamare a raccolta i giovani di tutto il mondo“. Infatti, questa frase si trova incisa in gotico sul bordo inferiore della campana. 
Nella campana sono riuniti due simboli. Per la Germania è raffigurata un’aquila imperiale che tiene tra gli artigli i 5 cerchi olimpici. Mentre l’altro simbolo rappresentato dalla Porta di Brandeburgo simboleggia Berlino.
Il peso della campana senza il batacchio di 10.426 kg ed è alta 2,60 m. Invece, considerando il batacchio il suo peso sale a 13.841 kg mentre l’altezza arriva a 4,30 m.

Questo oggetto è l’unico presente in tutta Berlino ad avere ancora la svastica nazista.

La campana era collocata in cima alla torre dello stadio olimpico. Il 1° agosto 1936 la campana fece sentire il suo primo rintocco ai giovani in marcia verso lo stadio.

La torre dello stadio dove la campana era stata posta, ospitava tutta la documentazione originale delle Olimpiadi di Berlino, film e nastri sonori compresi. Quando le truppe russe occuparono la città un incendio, forse casuale, si sprigionò al piano terra. La torre fece da camino e tutto venne bruciato diventando pericolante.

Nel 1947 gli ingegneri inglesi la fecero brillare e la campana sprofondò nel terreno venendo ricoperta dai detriti.

Nel dicembre 1956, dopo laboriose ricerche, venne ritrovata ed estratta dal terreno per essere posizionata su di una base di legno all’ingresso sud dello stadio. Si scoprì che la campana era stata perforata da un colpo di cannone e che pertanto non sarebbe più stata utilizzabile
Negli anni 1960-62 la torre dello stadio venne ricostruita e dotata di una nuova campana.

Il Campanile

Proseguiamo il nostro tour dell’Olympiastadion Berlino e ci soffermiamo ad osservare il Campanile alto 77 m (e ben 145 sopra il livello del mare). Dal campanile si gode non solo della stupenda vista della città, ma anche e soprattutto di quella dello stadio. Infatti, il campanile si trova proprio al centro del recinto del Maifeld, il “campo di maggio”.
Grazie ad un veloce ascensore, si può raggiungere in 25 secondi la cima della torre dove è sospesa la campana olimpica. Poi, una breve scala vi condurrà nella parte più alta della torre dalla quale scoprirete una magnifica vista di Berlino con laghi e foreste limitrofe.

Maifeld: il “Campo di Maggio”

Ai piedi del campanile, sempre nella parte sud dell’Olympiastadion Berlino, si trova il Campo di Maggio che ricopre una superficie di 112.000 mq.  Durante i Giochi Olimpici, si disputavano le prove ippiche di polo e una presentazione di 20.000 allievi berlinesi. Questa struttura può accogliere 250.000 partecipanti.
Fino al 1994 il Campo di Maggio apparteneva alle forze di protezione britanniche.

Nel perimetro sono presenti i “Conduttori di cavalli” (Rosselenker), gigantesche statue costruite per le Olimpiadi estive de 1936.

Statue dei conduttori di cavalli nell' Olympiastadion Berlino

Ci accingiamo ad entrare all’interno dell’Olympiastadion Berlino soffermandoci prima sulle lapidi che ricordano i più grandi atleti.

Lapide in ricordo dei grandi atleti dell' Olympiastadion Berlino

Davanti a noi una prospettiva dello stadio diversa. Ci immaginiamo la fiaccola olimpica accesa, gli atleti pronti a gareggiare e le tribune colme di gente pronte ad incitare gli atleti… che emozione!

Fiaccola olimpica nell' Olympiastadion Berlino

Adiacente allo stadio si trova la piscina olimpionica all’aperto. Troviamo la piscina completamente ghiacciata, ma questo è normale in quanto è febbraio e la temperatura è di soli 3°C.

Piscina olimpica dell' Olympiastadion Berlino

Consigli utili per la visita

Ecco alcuni consigli che vi saranno utili se avete deciso di visitare Olympiastadion Berlino:

  • Per maggiori informazioni riguardanti l’Olympiastadion Berlino tour orari clicca QUI;
  • Per il tempo necessario per dedicare alla visita di questa struttura considerate non meno di 1h e 30’;
  • Ricordate che solo con la visita guidata in inglese o tedesco è possibile scendere agli spogliatoi, area stampa e terreno di gioco;
  • Sono disponibili le audio guide in italiano che vi consigliamo di prendere. Infatti, sono molto le interessanti informazioni che riguardano lo stadio di Berlino;
  • Prima di recarvi all’Olympiastadion Berlino, controllate bene il sito ufficiale perché, per motivi di sicurezza, in giornate dove sono previste partite o eventi le aree visitabili sono limitate.

Come raggiungere l’Olympiastadion Berlino

Non distante dal centro della città, dell’Olympiastadion Berlino è facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto. Noi abbiamo preferito il treno parché avevamo l’appartamento vicino ad Alexanderplatz.

Treno:

La linea S9 dei treni suburbani S-Bahn porta direttamente alla stazione Olympiastadion. La sua omonima fermata è distante 200 m dal cancello sud e a 250 m dal cancello est. Tempo di percorrenza dalla stazione Alexanderplatz circa 26 minuti.

Metropolitana:

La linea U2 della metropolitana di Berlino conduce direttamente allo stadio, grazie alla fermata Olympiastadion. L’ingresso lato est si trova a soli 500 m, mentre l’ingresso sud si trova a 870 m. Tempo di percorrenza è di 36 minuti da Alexanderplatz e 25 minuti da Potsdamer Platz.

Autobus:

Le linee di autobus M49 e 219 conducono alla fermata Flatowallee dalle quali è possibile raggiungere lo stadio con una breve camminata. Con l’autobus numero 104, invece, si arriva alla stazione della metropolitana Neu-Westend, da cui si giunge allo stadio sia a piedi che con un breve tragitto a bordo della linea U2.

Un luogo ricco di storia conducibile ad un periodo nero della storia, ma guardando avanti è una bellissima e particolare struttura che consigliamo di vedere.

Per conoscere ancora di più la storia di Berlino di consigliamo di vistare anche il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa: visita al luogo della memoria.

Da amanti del calcio e con la passione di visitare i maggiori stadi d’Europa, questo è decisamente ricco di emozioni e bellissimi ricordi legati alla nostra Italia calcistica.

Se come noi sei un appassionato di sport, non perderti la Visita allo stadio Allianz Arena di Monaco di Baviera e le 10 Curiosità sullo stadio Allianz-Arena che devi assolutamente conoscere ne rimarrai affascinato.

Infine, prima di lasciare Berlino ricordati di comprare un souvenir. A questo proposito, ecco qualche consiglio per gli acquisti nel nostro articolo:
Souvenir Berlino: 5 oggetti per ricordare e anche per scoprire Berlino.

Ilaria

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