21 curiosità su Vienna tra aneddoti, leggende e misteri

Ecco 21 curiosità su Vienna che devi assolutamente conoscere. Visitare Vienna è stato bellissimo, ma farlo a piedi è stata senza ombra di dubbio una delle cose più emozionanti che abbiamo fatto! Infatti, passeggiare per questa enorme città con il naso all’insù è stato davvero appagante. Abbiamo percorso 65 km e facendo un pieno di emozioni e curiosità. Proprio così, sono tante le curiosità che caratterizzano Vienna e alcune di queste si scoprono proprio vivendola a piedi, passeggiando per le vie anche quelle meno conosciute.
Scopriamo insieme tutte le leggende, i misteri e le curiosità su Vienna!

1. Hundertwasserhaus: le case colorate di Vienna

Hundertwasserhaus a Vienna

La prima delle curiosità su Vienna sono certamente le Hundertwasserhaus. Non trovate fantastiche le famose case colorate di Vienna?
Sono un complesso abitativo progettato dall’architetto Hundertwasser alla fine degli anni ‘80. Il complesso è formato da 52 appartamenti dai colori sgargianti e dalle linee morbide con le finestre sono volutamente una diversa dall’altra. Vedrete piante che sbucano dalla facciata e alberi che fanno capolino dai tetti. Grazie all’uso di ceramiche di recupero e di piccoli giardini pensili, gli edifici assumono un aspetto decisamente unico.
Le Hundertwasserhaus sono infatti una della curiosità su Vienna più sorprendenti. Un enorme mosaico costituito formato da mattoni di argilla, legno e ceramica. Ogni tipo di collante, vernici e tappeti sono di origine naturale. Perfino il sistema di irrigazione delle aree verdi è progettato in chiave green. Infatti, è possibile annaffiare utilizzando l’acqua piovana che viene raccolta in una cisterna.

I molti colori sono simbolo di la gioia, di voglia di vivere, di libertà e spensieratezza.

Questi appartamenti vengono assegnati alle famiglie in difficoltà e più bisognose. Come ha detto l’architetto Hundertwasser: “bisogna donare un sogno a coloro che ne hanno bisogno, perché sognare tutti insieme è l’inizio di una nuova realtà”.
Fate attenzione anche a dove mettete i piedi! Il cortile davanti all’edificio presenta un numero infinito di dislivelli, voluti dall’architetto, alcuni molto scivolosi.
Un cartello ricorda che le case non sono visitabili e di tenere un comportamento educato nel rispetto dei condomini e anche dell’ambiente.
Ci soffermiamo su una panchina per ammirarle, mentre facciamo uno spuntino di mezza mattina con un buon Krapfen alla marmellata di albicocche.

Non sono molti i turisti raggiungono questo quartiere in quanto non è vicinissimo al centro, ai mezzi di trasporto e in zona non sono presenti monumenti o attrazioni.

Esattamente le case colorate si trovato in Kegelgasse nel quartiere di Landstraße (3° distretto). Il nostro consiglio è quello di ritagliarvi un po’ di tempo e raggiungere a piedi il 3° distretto. Sono circa 2 km, tempo stimato 25 minuti.
In alternativa potete prendere i mezzi di trasporto pubblici. Prendendo come riferimento il Duomo di Vienna, i mezzi di trasporto che arrivano nelle vicinanze sono la Metro U1, U3 o il tram 1. Tutti però non arrivano direttamente qui e rimane comunque un piccolo tragitto a piedi da fare. Tempo stimato 15-20 minuti.
Queste case colorate sono davvero molto carine da vedere! Per qualche istante vi sembrerà di essere a Barcellona davanti ad una costruzione del grande Gaudì… in effetti un che ce l’hanno!

2. I gasometers di Vienna

I gasometers di Vienna

La seconda curiosità su Vienna. Nella periferia della città si trovano i Gasometer (gasometri). Si tratta di una struttura risalente al XIX secolo costruita allo scopo di immagazzinare il gas della città. A Vienna ne furono costruiti quattro uno accanto all’altro e ciascuno conteneva fino a 90.000 metri cubi di gas. Entrarono in funzione nel 1899 e furono utilizzati sino agli anni ‘80 quando il gas non fu più utilizzato.
Dal 1995 sono stati compiuti importanti interventi di ristrutturazione e i gasometers sono diventati strutture adibite a uso commerciale e residenziale. Molto particolari e carini da vedere!

3. La statua del bimbo Mozart

La statua del bimbo Mozart a Vienna

Adesso ci soffermniamo sulla terza curiosità su Vienna, una bellissima statua dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria. Osseervandola bene nella parte lateralmente è raffigurtato un bambino. Chi è? Si tratta del piccolo bambimo prodigio Wolfgang Amadeus Mozart!

4. Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom): la scala luminosa della Torre Sud

Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom) a Vienna

Proseguiamo il nostro viaggio fra le curiosità su Vienna. Nel cuore di Vienna si trova il Duomo ovvero la Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom). È la  sede della diocesi viennese costruita sulle rovine della chiesa romanica dedicata a Santo Stefano nel 1147.
Il Duomo di Santo Stefano è caratterizzato per il suo Tetto delle Piastrelle formato da oltre 250.000 mattonelle colorate, ma anche per le sue alte torri: la Torre Nord e l’altissima Torre Sud chiamata anche Steffil. In stile gotico, con i suoi 137 m è una delle più alte d’Europa.

Quello che subito si nota è una scala luminosa posta al suo esterno.

E’ proprio questa la particolarità che caratterizza il Duomo di Vienna in questo ultimo periodo.  Questa curiosa “scala verso il cielo” è un’opera dell’artista viennese Billi Thanner ed è stata commissionata dal parroco dello Stephansdom.
E’ composta da due sezioni: una si trova all’interno del Duomo che sale sopra il Battistero e attraversa la volta fin sotto la cima della Torre Sud dove si trova la seconda sezione.
Il significato profondo di questa installazione, si ricollega alla scala sognata da Giacobbe che va dalla terra al cielo, dove gli angeli di Dio scendevano e salivano. Attraverso la scala i sogni, i pensieri e le preghiere possono salire in alto dove la luce buca le tenebre.
Particolarmente d’effetto è vederla di sera!

5. Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom): la misteriosa Torre Nord

Quinta curiosità su Vienna. Un fitto mistero seguito da una leggenda arieggia sulla Torre Nord che, a differenza della Torre Sud (Steffil), non fu mai completata. Il motivo? Pare che il suo architetto Hans Puchsbaum (1390 – 1454) venne fatto cadere dalla stessa, spinto dal demonio dopo aver rotto un patto.
Sono diverse però le versioni di questa leggenda che nelle epoche si sono susseguite.

Nessuno sa se questa leggenda sia vera oppure no, ma Puchsbaum cadde veramente dalla torre durante la sua costruzione.

La prima leggende narra che ai tempi della costruzione Puchsbaum si fosse perdutamente innamorato di Maria, la figlia del capomastro Hans von Prachatitz. In questo modo suscitò le ire del padre. Questi gli aveva promesso la mano di sua figlia solo se fosse riuscito a finire la torre nord della cattedrale in 1 anno e 1 giorno, sicuro che l’impresa sarebbe stata impossibile. Invece, il lavoro di Puchsbaum si rivelò molto facile e sicuramente sarebbe riuscito a completare l’opera nei tempi pattuiti. A Prachatitz non restò che buttarlo giù dalla torre per evitare che terminasse in tempo la costruzione e sposasse sua figlia.
Un’altra leggenda ancora vuole che Prachatitz avesse gettato Puchsbaum dalla torre per invidia del maestro verso l’allievo.
Secondo la terza versione della leggenda, Puchsbaum aveva fatto un patto col diavolo perché i lavori proseguissero velocemente.
Come per tutte le leggende, credere o non credere… questo è il mistero!

6. Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom): la campana Pummerin

campana Pummerin a Vienna

Eccoci alla curiosità su Vienna numero 6. Rimaniamo sempre sulle alte torri della cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom). Nella Torre Nord si trova la Pummerin, la campana più famosa del Duomo ed è anche la più grande campana austriaca nonché la terza più grande d’Europa.
Con un peso di 21 tonnellate, ha un diametro di 3,14 metri ed un’altezza di 2,94 metri e fu ottenuta dalla fusione di 208 dei 300 cannoni catturati ai turchi durante l’assedio del 1683. La campana venne realizzata nel 1705 e consacrata il 15 dicembre 1711 dal vescovo Franz Ferdinand Freiherr von Rummel.
Durante l’incendio causato dai bombardamenti del 1945, la campana cadde e si distrusse. Nel 1951 i viennesi fusero i pezzi e fu ricostruita.

7. Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom): l’anello dell’asino

La settima curiosità su Vienna riguarda il pilastro sinistro del portone della Cattedrale di Santo Stefano. Qui si trova una strana maniglia in metallo che risale al periodo della costruzione quando fu usata come verricello.
Secondo una tradizione austriaca, la maniglia fu soprannominata “anello dell’asino”. Chiunque si trovasse in questa prossimità era protetto, cioè era “al Leo” e quindi sotto la protezione della Chiesa. Ancora oggi i bambini quando giocano ad acchiappino, toccano la maniglia e urlano “al Leo” e nessuno può catturarli.

8. Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom) : Cappella di Santa Barbara

L’ottava curiosità su Vienna si trova all’interno della cattedrale dove sono molte le belle ed importanti opere. Tra queste la Madonna delle Lacrimela Madonna dei Servitori e la Cappella di Santa Barbara. In particolar modo quest’ultima ha un’importanza storica davvero fondamentale per Vienna e per l’Austria, ma anche per tutto il mondo. Essa custodisce un’urna con le ceneri di alcuni caduti nei campi di concentramento di Auschwitz.

9. Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom): Cappella della Croce

Cappella della Croce a Vienna

La nona curiosità su Vienna è anche l’ultima che riguarda la Cattedrale di Santo Stefano. In questa cappella si trova un enorme crocifisso con il Cristo che avrebbe una barba vera  e non dipinta. Un’antica leggenda racconta che miracolosamente questa barba sia cresciuta veramente nel tempo. Guardando attentamente la statua del Gesù crocifisso ha veramente una barba nera lunga, ma chissà…

10. Lo zoo di Vienna

Siamo arrivati a metà delle 21 curiosità su Vienna. A Vienna si trova lo zoo più antico del mondo occidentale, il Tiergarten Schönbrunn fondato nel 1752. Si trova all’interno del parco del Castello di Schonbrunn ed è una fra le maggiori attrazioni della capitale dell’Austria. Paradossalmente, oggi è divenuto uno dei più moderni zoo all’interno del quale sono presenti più di 500 specie animali, alcuni perfino protetti dal rischio di estinzione.

11. Naschmarkt: il mercato di Vienna

L’undicesima curiosità su Vienna è una curiosità golosa! Infatti, potrete fare una sosta pranzo in un mercato del ‘500! Per un pasto veloce e caratteristico, vi consigliamo di fermarvi al mercato Naschmarkt.
Si estende per 1,5 km e le bancarelle presenti sono oltre 100. Troverete anche alcunei banchi di oggettistica d’epoca. Al Naschmarkt è possibile trovare ogni genere alimentare oltre alle specialità locali.
Avvisiamo voi come hanno avvisato noi: “occhio ai borseggiatori”. Naturalmente, fate attenzione in tutta la città, ma qua in particolar modo.

12. Kugelmugel Prater

Kugelmugel Prater a vienna

La dodicesima curiosità su Vienna ci porta nel grande Parco del Prater dove si trova una strana e curiosa casa sferica circoscritta in una zona ben definita, la Repubblica di Kugelmugel. La Kugelmugel è una micro-nazione indipendente. Un’attrazione particolare ed insolita con alle spalle una storia molto travagliata.
Intanto, scopriamo subito che “Kugel” significa palla mentre “Mugel” deriva dal tedesco austriaco e significa dosso.

Nel 1971 Edwin Lipburger costruì senza permesso una casa sferica della grandezza di 8 m di diametro a Katzelsdorf.

Vani furono i solleciti dimostrare la regolarità della costruzione che Edwin non definiva come casa, ma come uno “spazio bidimensionale positivo e costante”. Così fu condannato a 10 settimane di galera per usurpazione di potere.
Grazie all’intervento del Presidente austriaco, evitò il carcere. Nel 1976 Lipburger dichiarò l’indipendenza della “Repubblica di Kegelmugel” anche se nessuno organismo lo ha mai riconosciuta ufficialmente. 
Oggi nella recinzione si trova un cartello con scritto: “attraversamento della frontiera”.

13. Karl Marx-Hof

Karl Marx-Hof a Vienna

Una delle curiosità su Vienna più particolari e impensabili è che in questa città si trova la casa popolare più lunga del mondo. È un complesso abitativo lungo 1,1 km per un totale di 1.382 appartamenti. Avete letto bene, 1.832 appartamenti, nessun errore di battitura! Alcune vie e strade passano sotto la struttura attraverso dei tunnel e non bastano 4 fermate dell’autobus per collegare l’inizio e  la fine di questo complesso.
Nel 1934 l’austro fascismo conquista il potere e l’architettura di Vienna cambia volto. Nascono così gli edifici per famiglie delle classi operaie che non possono permettersi di comprarsi una casa propria. In questo modo è nato anche il KARL MARX-HOF.
Ancora oggi rappresenta l’orgoglio del proletariato austriaco, unito alla speranza della classe dei lavoratori di riscattarsi socialmente.

14. I semafori di Vienna

I semafori di Vienna

La quattordicesima curiosità su Vienna riguarda la segnaletica stradale. Passeggiando nel centro storico Vienna vi capiterà di notare che sui semafori pedonali invece del solito omino, sono raffigurate delle sagome di coppie sia gay che etero. Tenendosi per mano attraversano la strada con un grande cuore raffigurato sul loro petto.
E’ un’iniziativa sul tema della tolleranza e sono ben 47 i semafori con questa raffigurazione. Un’iniziativa mirata anche a sensibilizzare i pedoni al codice della strada.
Rimanendo sempre in tema semafori, la maggior parte dei semafori di Vienna si trovano sospesi al centro degli incroci.

Semafori pedonali a Vienna

15. L’impianto di incenerimento di Spittelau a Vienna

L'impianto di incenerimento di Spittelau a Vienna

Quindicesima curiosità su Vienna. Se osservate Vienna dall’alto, noterete una strana struttura cilindrica, alta, di colore blu e con una grossa sfera di colore oro che spicca su tutto. Si tratta dell’inceneritore di Vienna. Sorge in uno stravagante quartiere vicino a delle particolari case popolari dai colori accesi e dalle facciate variopinte. Le case vengono assegnate a famiglie che appezzano l’arte contemporanea ed attive nell’ambito artistico.

16. Ex manicomio: torre dei folli

Curiosità su Vienna numero 16. Molto particolare e curioso da vedere è l’ex Manicomio della città, il Narrenturm, la “Torre dei Folli”. Fondato nel 1784  per accogliere e studiare persone malate di mente. Oggi l’edificio è di proprietà dell’Università di Vienna e ospita il Museo di Storia Naturale.

17. Casa di Freud

Casa di Freud a Vienna

La diciassettesima curiosità su Vienna ci porta in una delle case museo più famose di Vienna, la “Casa di Freud” che si trova in Via Berggasse 19. Il padre della psicanalisi, Sigmund Freud, visse in questa casa per oltre 30 anni. Durante il periodo nazista fu obbligato ad abbandonare la città per poi rifugiarsi a Londra.

18. Panchine e parchi

Parchi a Vienna

Siamo quasi alla fine delle Curiosità su Vienna. Una delle cose che più mi ha colpita durante il mio soggiorno a Vienna è la massiccia presenza di panchine nei parchi cittadini. È una cosa molto apprezzata perché così più persone possono fermarsi e rilassarsi in questi bellissimi e curati parchi. Mi ha colpito anche la differenza con i nostri parchi dove le panchine sono un lontano miraggio. Fateci caso, a mio parere apprezzerete molto, soprattutto per fare una pausa o fermarsi per mangiare un panino.

19. Colonnina per gonfiare le ruote

Eccoci ad una curiosità su Vienna divertente che abbiamo notato in alcune strade della città. Sono le torrette per gonfiare le ruote delle biciclette, ma come segnalato nel cartello, si possono gonfiare anche le ruote dei passeggini, delle sedie a rotelle. È uno strumento molto utile considerato che molte persone a Vienna decidono di utilizzare come mezzo di trasporto la bicicletta.

20. Cestini per strada

Penultima Curiosità su Vienna. La capitale dell’Austria è veramente una città ben curata e molto pulita. Sono rimasta colpita dai tanti cestini presenti lungo i marciapiedi. Sono puliti e super attrezzati. Come si vede dalla foto hanno lo spazio per le sigarette e sacchettini per raccogliere la pupù dei cani. Top!!!

21. Caminetti

Siamo arrivati all’ultima Curiosità su Vienna. Abbiamo iniziato l’articolo dicendo di come è stato bello passeggiare per Vienna con il naso all’insù. Allora, concludiamo con il naso ancora all’insù, ma questa volta per vedere i camini sui tetti delle case. I camini hanno una forma particolare, sembrano appartenere ad una lontana epoca…

Spero che queste curiosità ti siano utili per visitare Vienna. Se sei in visita nella capitale austriaca allora non farti mancare una visita al
Castello di Schonbrunn: passeggiando con la Principessa Sissi.
Se conosci altre curiosità su Vienna raccontacele nei commenti.

Ilaria

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