Tour dei castelli della Baviera: itinerario di 8 giorni on the road

Il tour dei castelli della Baviera è il nostro primo viaggio on the road e la nostra meta è la Germania.

8 Giorni di tour: 
Visitando i fiabeschi Castelli della Baviera,
passando per Monaco
concedendoci 2 giornate di puro divertimento al Paco Legoland.
Soffermandosi a riflettere al Campo di Concentramento di Dachau
e terminare il soggiorno a Monaco con il tour allo Stadio Allianz Arena. 
Dolcis in funfo, sosta a Innsbruck per un gelato durante il viaggio di ritorno.
Totale 1.674 km.

Prima Tappa

Il castello di Linderhof “Lo sfarzo di Re Ludwig II”

Il nostro primo viaggio on the road è un tour dei castelli della Baviera e le cose da fare prima di partire sono molte. Innanzitutto, un fidato check-up all’auto, doveroso prima di intraprendere un lungo viaggio. Dopo aver preso i documenti di identità e dopo aver caricato la macchina di molte valigie, alle 6 della mattina siamo pronti per partire.
Mi soffermo un attimo sulle “molte valige”. Il bello dei viaggi on the road è che puoi portare con te gli extra degli extra degli extra. Infatti, la macchina diventa una seconda casa a tutti gli effetti. C’è sempre la paura che ti possa servire quello che hai deciso di non portare.
Sei invasa da mille domande come ad esempio “se piove, se tira vento, se ci bagniamo e se fa caldo”??? Non so se qualcuno di voi ci si ritrova? Specialmente nei primi viaggi lunghi on the road, a me è capitato spesso.
Sapete che a tutto questo c’è una spiegazione? Pare che per calmare l’ansia prima della partenza si tende a riempire la valigia. Come in tutte le cose, con un po’ di esperienza si riesce anche ad organizzare una valigia senza troppe cose superflue e inutili.

Il Castello di Linderhof è stata la nostra prima tappa del nostro tour dei castelli della Baviera.

Il castello dista da Firenze circa 600 km. L’orario di arrivo che avevamo previsto era il primissimo pomeriggio. Viaggiando con il piccolo Manuel abbiamo fatto qualche sosta in più per sgranchirsi un po’.
Sicuramente, una sosta obbligata è stata quella all’autogrill dopo Bolzano per acquistare la vignetta autostradale.

La vignetta è un contrassegno che deve essere apposto al parabrezza della macchina.

Ha una validità di 10 giorni, costa € 9,40* ed è obbligatoria per il transito nel tratto autostradale austriaco. Sulla vignetta sono indicate le istruzioni per esporla correttamente. Sarete passibili di multa non solo se non avete acquistato la vignetta, ma anche se vi siete dimenticati di apporla sul parabrezza.

Nella foto la vignetta è l’adesivo posto in basso mentre l’adesivo più grosso è il Bollino ambientale tedesco, obbligatorio per tutti i veicoli a motore.  
Principalmente, serve per certificare la classe di inquinamento del veicolo e consente di circolare nelle Umweltzone. Queste, sono le zone ambientali a traffico limitato. In ogni caso, noi lo abbiamo acquistato in un ufficio ACI prima di partire.

Non volevamo certamente rovinarci il nostro tour dei castelli della Baviera con una multa salata!

Restando in ambito di costi, segnalo che il tratto autostradale austriaco ha un costo fisso di € 8,90* per l’andata e idem per il ritorno.

Il nostro tour dei castelli della Baviera è strutturato per toccare con mano la natura di questa regione, definita dalle persone locali “l’Eden terreno”. E’ chiamata così perché ricca di boschi e di miniere d’oro, d’argento e di ferro.
Qui si produce un ottimo vino: il Frankenwein e anche un ottimo vin brulé il Glühwein. Non manca un rinomato liquore: Lindauer Obstbrandweine (liquore alla frutta di Lindau).
I paesaggi sono un alternarsi di montagne, laghi, colline, case dalle pareti colorate e decorate in uno stile unico chiamato “case a graticcio” (in tedesco fachwerkhäuser).

Infine, siamo arrivati a Linderhof con grande euforia, impazienti di vedere il castello e di iniziare il nostro tour dei castelli della Baviera.
Il viaggio è andato bene e Manuel è stato bravissimo. Essendo molto curioso è rimasto affascinato nell’osservare dal finestrino il variare dei paesaggi. Comunque, avevamo pianificato giochi, disegni, canzoni, barzellette e il tempo è passato velocemente. Talmente veloce che ci siamo trovati davanti al castello senza quasi nemmeno accorgercene!
Varcato il cancello della biglietteria accediamo al parco e davanti a noi si presenta il Castello di Linderhof (Schloss Linderhof) di Re Ludwig II.

Tour dei castelli Baviera 28 castello di Linderhof

La visita all’interno del castello è consentita solo con la guida.

E’ possibile scegliere anche la lingua italiana. Ogni guida è dotata di un piccolo registratore che aziona in ogni stanza per le dovute spiegazioni. Ricordatevi che è severamente vietato fare foto e filmati e ci sono appostati sorveglianti molto intransigenti.

Una volta salito al trono Re Ludwig II fece costruire tre castelli: Linderhof, Neuschwanstein e Hohenschwangau.
Linderhof è l’unico dei tre castelli che Ludwig riuscì a vedere terminato e a viverci per molto tempo. Diventò la sua dimora preferita prima della sua misteriosa morte per annegamento a soli 41 anni. Misteriosa perché morì annegato, ma di fatto era un ottimo nuotatore.
I lavori di costruzione iniziarono del 1868 dopo un viaggio a Versailles e terminarono nel 1878.

Il nome Linderhof deriva da “Linde”, intedesco significa Tiglio. Infatti, il grosso albero è presente nel parco già dal quattordicesimo secolo. Pare che il Re amasse trascorrere il tempo all’ombra di quest’albero. In tutto il parco è vietato camminare sulle parti verdi.

Una bellezza sorprendente che ci ha lasciati letteralmente senza parole.
Un lussuoso palazzo bianco abbagliato dal sole con decori in oro, fontane e scalinate che portano sopra la collina. E ancora parchi, giardini, splendide aiuole, fiori colorati e le montagne sullo sfondo.

Sembrava davvero di entrare in una fiaba:
“Come Alice entrò nel Paese delle Meraviglie noi siamo entrati nel Castello delle Meraviglie

Tour dei castelli Baviera 11 castello di Linderhof

Linderhof è un castello in stile rococò, con dimensioni ridotte rispetto agli altri due castelli. Ci sono solo 10 stanze, ma è il più lussuoso con un vero tripudio di dipinti, lampadari, giochi di specchi, arazzi e decori in ori. Ogni stanza ha una sua particolarità. Un castello all’avanguardia. Numerose tecnologie sono presenti come gli impianti di riscaldamento, caldaie per la cucina, acqua corrente in tutti i bagni. Nel parco c’è una grotta sotterranea con un laghetto artificiale e una fontana con un getto d’acqua alto 30 metri.

L’interno del castello di Linderhof.

La visita al castello inizia dal piano terra. L’oggetto più importante è un vaso proveniente dalla manifattura di Sèvres – Francia, chiamato Vaso di Esther in blu cobalto.
Tramite una grossa scala si accede al primo piano. Non vengono fatte visitare le stanze del piano terra perché erano gli alloggi della servitù.
Si entra nella Stanza della Musica chiamata “Gobelin Ovest” che prende il nome da un piccolo pianoforte che il Re Ludwig suonava nei momenti di raccoglimento. Era un grande sostenitore del compositore Richard Wagner, definito dal re stesso “unico, sublime e divino amico”. Questo rapporto di amicizia divenne oggetto di numerose dicerie.
Nella stanza si trova un pavone di porcellana di Sévres – Francia a grandezza naturale. Era l’animale preferito dal sovrano, forse rispecchiava con le proprie qualità di orgoglio e timidezza, l’anima del sovrano.

Uscendo dalla stanza della Musica e attraversando il Gabinetto Giallo si entra nella Stanza delle Udienze. Una piccola curiosità. Ogni stanza è preceduta e seguita da “bagni colorati” che servivano come spogliatoio e che oggi sono piccole stanze di passaggio ben arredate con stucchi, quadri e arazzi.
La Stanza delle Udienze è una piccola stanza caratterizzata dalla presenza del Trono Reale. Questo non è molto sfarzoso se paragonato alla stanza totalmente placcata in vero oro 24k con stucchi e decori in stile rococò!Passando per il Gabinetto Lilla si accede alla Camera da Letto. Nelle corti europee dell’epoca era usanza fare udienze con il Re a letto. A Ludwig non piaceva, ma fece ugualmente progettare la camera da letto vicino alla stanza delle udienze con una particolarità strabiliante.

La camera da Letto misura circa 100 mq con soffitti alti 7 metri.

Tour dei castelli Baviera 01 castello di Linderhof

E’ la stanza più decorata e costosa di tutto il palazzo, impreziosita da una piccola balaustra in oro davanti al letto. Il letto a baldacchino rivestito di velluto blu (colore simbolo dei re di Baviera nonché il colore preferito del Re), domina la stanza per le sue misure: 2,60 metri per 2,40 metri di larghezza. Ma non è tutto. La bellezza della stanza non è solo il suntuoso letto, ma spostando lo sguardo verso l’alto è inevitabile dire “Ah, però!”. Infatti, un elegante affresco raffigura Apollo su un carro con le sembianze del Re Sole. Al centro della sala invece c’è un imponente lampadario con ben 108 candele per un peso totale di 500 kg. L’istinto è quello di levarsi da sotto, non si sa mai!

Ultimo particolare della stanza è la finestra principale della camera che si affaccia sulla cascata artificiale del giardino. Fu fatta costruire per rinfrescare in estate gli ambienti! Veramente Top!
Dalla stanza da letto attraverso il Gabinetto Rosa si passa alla Sala da Pranzo, dove è custodito l’oggetto più curioso e più folle del castello.

Infatti, il Re mangiava spesso da solo e non tollerava avere vicino la presenza dei domestici. Così fece installare un piccolo tavolo da pranzo che, attraverso un dispositivo meccanico, scendeva fino alle cucine per poi risalire imbandito. Il meccanismo è quello di un montacarichi. Come si suol dire: “un classico pranzo da Re!”.
Sul tavolo è apposta una targa con scritto: “Tavolo, apparecchiati da solo!”. La guida ci ha fatto presente che il tavolo veniva sempre allestito con 4 porzioni per pietanze. Queste erano esattamente le disposizioni che impartiva il Re al cuoco. In questo modo si immaginava di cenare con illustri commensali nobili francesi.

Passando per il Gabinetto Blu si entra nella sala della Musica per poi arrivare alla Stanza degli Specchi.

Ci ritroviamo in questa enorme stanza dove non esiste un angolo senza specchi. Anche le pareti delle porte hanno due specchi che rendono la sala infinita. Un gioco di luci che rende la stanza immensa. Sono presenti anche caminetti in lapislazzuli, quadri e tappeti e perfino sculture realizzate con marmo di Carrara. Ci sono anche immancabili dettagli in oro, 90 vasi e un lampadario composto da più di 300 singoli pezzi.

Tour dei castelli Baviera 12 castello di Linderhof

L’esterno del castello di Linderhof.

A differenza degli arredi interni, la facciata è in stile barocco. Sul lato sud, nella parte più alta, si trova la statua di Atlantide.

Molto bella è la fontana dedicata alla Dea Flora. Il getto d’acqua raggiunge i 30 mt di altezza.

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Verso la scalinata che porta al Tempio di Venere s’incontrano altre fontane, statue, aiuole dalle geometrie impeccabili e preziosi vasi di maiolica nera della manifattura Nymphenburg.

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 “Tempio di Venere” da dove la visione del castello di Linderhof,  lascia senza fiato!
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Sul lato nord i giardini si sviluppano in alto verso la collina. In primo piano si trova la cascata artificiale con alla base la statua di Nettuno.

Nel punto più alto, si trova il Padiglione della Musica. Da qua si può ammirare la cascata, il retro del castello e la parte alta dei giardini terrazzati con davanti il Tempio di Venere. Questa parte è quella che mi è piaciuta maggiormente, molto tranquilla e rilassante con le montagne da sfondo come in una cartolina.

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Guardando verso il basso sembra di avere davanti agl'occhi una cartolina.

Non distante dal padiglione della musica, si trova la Grotta di Venere, in tedesco “Venusgrotte”.
Questa grotta artificiale, con tanto di stalattiti e stalagmiti e il cui materiale ha un aspetto simile alla roccia, è ispirata alla Grotta Azzurra di Capri. I giochi di luci rendono più fiabesca l’atmosfera, con in sottofondo le musiche di Wagner.

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Si dice che l’ambiente fosse riscaldato e illuminato da un impianto alimentato dalla prima centrale elettrica del mondo nel1878.

La particolarità della grotta è la presenza di un lago artificiale.

Il Re amava passare intere ore a sognare e pensare facendosi cullare dall’acqua all’interno di una piccola barca a forma di conchiglia. A prua c’è la statua di cupido realizzata in porcellana.

Sulla parete principale è raffigurato un grande dipinto: una famosa scena del Tannhäuser, celebre opera di Wagner.

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Sul lato ovest si trovano delle aiuole ben tenute che donano un valore in più al parco.
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Alcune informazioni utili:

  • Il castello di Linderhof si trova a Oberammergau, nella Baviera Sud;
  • L’indirizzo del Castello è: Linderof 12, 82488 Ettal, Germania. Per raggiungerlo bisogna imboccare l’unica strada, la statale ST2060 che passa da Ettal;
  • Il costo del biglietto per il castello e il parco è di € 8,50*. Per i bambini e i ragazzi sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito. Il parcheggio auto compreso nel biglietto;
  • Il periodo consigliato per visitare il castello è in tarda primavera-estate. Durante l’inverno il Parco è chiuso;
  • Il castello è aperto tutto l’anno;
  • Orario di apertura: da Aprile a metà Ottobre dalle 9:00 alle 18:00 e da metà Ottobre a fine Marzo dalle 10:00 alle 16:30;
  • I negozi nei pressi del Castello hanno gadget molto carini, ma con prezzi molto alti. Girando nei paesi vicini si trovano souvenir a prezzi molto più bassi. Questa informazione ci è stata data da una famiglia Italiana che abbiamo conosciuto durate la visita al castello e ne abbiamo fatto tesoro;
  • La visita del solo castello di Linderhof dura circa 30 minuti (molto veloce);
  • La visita complessiva del castello e del parco dura invece non meno di 2 ore. I parchi esterni sono davvero belli e meritano di vederli con calma;
  • La visita del Castello è consigliata anche ai bambini. Infatti, contrariamente a quello che può sembrare, non è affatto noiosa. Le stanze sono curiose e potendone vedere soltanto 10, la durata della visita è molto breve e non c’è tempo per annoiarsi;
  • Abbigliamento: se decidete di fare questo giro in estate, ricordatevi di portare una giacca a vento da tenere nello zaino, una pashmina e una felpa in pile. Vi potrebbero far comodo!
  • Link per informazioni e biglietti clicca QUI.

Mi sono soffermata molto su questo dei tre castelli della Baviera perché,
come avrete capito, mi è piaciuto molto.

L’ho trovato molto interessante. Si percepisce realmente  il gusto personale del Re con la sua irrefrenabile corsa al lusso, la sua personalità e la sfarzosità degli ambienti. Una ricerca continua dello stile del tardo barocco simile a quello di Versailles del quale ne era profondamente attratto.
Mi ha colpito percepire la sua solitudine. Il suo volersi estraniare dai suoi doveri “di facciata” e il suo desiderio di vivere una vita in tranquillità fuori dai riflettori della grande nobiltà. Un mondo a lui estraneo e non condiviso. Grande amante delle novità e al passo con la modernità. Il troppo sfarzo presente nelle stanze del castello può stancare, ma calarsi in questa fiaba vuol dire anche riuscire ad apprezzarlo e soprattutto capirlo.
E’ stato divertente immaginarselo seduto a fantasticare sulla barchetta a forma di conchiglia. Oppure seduto in sala da pranzo con la forchetta in mano in attesa della salita del tavolo imbandito!

Nel nostro tour dei castelli della Baviera abbiamo deciso di dedicare un po’ di tempo anche ad altre cose.

Da Linderhof abbiamo raggiunto la romantica città di Fussen che dista dal castello circa 40 km, circa 50 minuti di tempo. Dopo una breve passeggiata, abbiamo passato la notte presso l’hotel Ruchti’s semplice, tranquillo e in pieno stile bavarese, compreso il letto. Cuscini morbidi, materasso unico ma con due piumini separati e senza lenzuola. Sopra una piccola sorpresa di benvenuto: un sacchettino di caramelle, per la gioia di Manuel. Cena bavarese molto buona. (vi lascio qualche foto).

La mattina dopo in soli 10 minuti di strada dall’hotel, circa 5 km, raggiungiamo il Castello di Hohenschwagau.

Castello di Linderhof

Castello di Hohenschwangau.

Il nostro tour dei castelli della Baviera continua con il secondo castello. Il Castello di Hohenschwangau (Schloss Hohenschwangau), nome difficilissimo da pronunciare, ma molto, molto particolare e affascinante.

Castello di Schwangau

Essendo costruito su una piccola altura sul lato sinistro del lago Alpsee risulta visibile già dal parcheggio. Si rimane subito colpiti dalla suo colore giallo ocra.
E’ chiamato il “castello della giovinezza” perché Re Ludwig trascorse qui parte della sua giovinezza e sempre qua ospitò l’amico Richard Wagner.
I giardini all’esterno sono ben curati e si affacciano davanti alle Alpi bavaresi e al lago. Lateralmente il castello “si guarda” con l’altro castello Neuschwanstein.

Castello di Schwangau

Ad ogni modo, per visitare il castello e i suoi giardini occorrono non più di 30 minuti. All’ora della nostra prenotazione, puntualmente il gruppo viene raggruppato in una stanza. Chiusa la porta, si parte con l’ascolto delle audio guide. Tutto molto rigido come da filosofia tedesca.

Gli arredi sono molto simili al castello di Linderhof, molto lussuosi e ricchi, ma a mio parere più freddi e impersonali.

Molto interessante è la Sala degli eroi con un dipinto che occupa tutta una parete e raffigurante una battaglia. Comunque, la particolarità di questo dipinto è l’assenza di gocce di sangue.
In una teca al centro della stanza poi è conservato un cannocchiale lungo un metro. Re Ludwig lo usava per controllare i lavori durante le fasi di costruzione del castello di Neuschwanstein. Passando alla Stanza da Letto si trova anche un pianoforte che il Re regalò all’amico Wagner mentre sul soffitto è raffigurato un cielo stellato. Infine, nella Sala da Pranzo o “Sala dei Cavalieri del Cigno” sono presenti raffigurazioni della leggenda di “Lohengrin”.

Informazioni utili:

  • Il Castello di Hohenschwangau si trova nel paese omonimo;
  • La biglietteria si trova ai piedi del castello. Consiglio di fare la prenotazione on line e ritirare i biglietti il giorno stesso presso la biglietteria;
  • Il costo del biglietto è € 13,00 per gli adulti mentre i bambini e i ragazzi sotto i 18 anni entrano gratis. Il parcheggio auto invece è a pagamento;
  • Come per gli altri castelli la visita si effettua esclusivamente con una guida. Per la lingua in italiano vi verrà consegnata un audio guida;
  • Il castello è aperto tutto l’anno;
  • Orario: dalle 8:00 alle 17:30 (aprile-ottobre) dalle 9:00 alle 15:30 (ottobre-marzo);
  • Vietato fare foto all’interno del castello.
  • Per info e biglietti clicca QUI.
Castello di Neuschwanstein

Il Castello di Neuschwanstein

Il nostro tour dei castelli della Baviera prosegue verso l’ultimo castello. Per raggiungere il Castello di Neuschwanstein ci sono tre possibilità:

  • a piedi (camminata di 50 minuti circa);
  • in carrozza (tempo di percorrenza mezz’ora);
  • in autobus. Il costo a persona è € 1,50 e il tempo di percorrenza 20 minuti. Dalla fermata al castello ci sono poi circa 10 minuti di camminata bella tosta.

L’ultima è l’opzione che abbiamo scelto noi.

Il castello di Neuschwanstein si trova a 965 metri di altitudine. E’ il castello più conosciuto e di conseguenza la fila per entrare è molta. Solita organizzazione per entrare: all’orario indicato i gruppi vengono portati in una stanza, porta chiusa e via alle audio guide.
In ogni caso, il castello è veramente un capolavoro!

Tour dei castelli Baviera 04 castello di Neuschwanstein
Tour dei castelli Baviera 07 castello di Neuschwanstein
Il castello prende il nome da Lohengrin, “Il Cavaliere de Cigno” dall’opera di Richard Wagner, al quale il Re era legato a livello affettivo e anche artistico.
Il Castello di Neuschwanstein è diventato il simbolo della Baviera e della Germania nel mondo.
La prima cosa che ti viene da dire: “è davvero il Castello che Disney ha utilizzato nella sua opera La Bella Addormentata nel bosco del 1959″. Nel corso del tempo è diventato il simbolo della Disney nel mondo. Walt Disney ne rimase affascinato durate un suo viaggio in Germania.
In attesa del nostro turno, ci dirigiamo verso il ponte sospeso, il punto panoramico dal quale il Castello è maggiormente fotografato.
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Foto scattata dal ponte sospeso
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Foto scattata da una finestra del Castello di Neuschwanstein verso il ponte sospeso

Alcune curiosità:

  • Il castello si estende su una superficie di 6.000 metri quadrati (150 metri di lunghezza);
  • Sono quasi 1.5 milioni i visitatori che ogni anno decidono di visitarlo;
  • Il castello è composto da una serie di strutture individuali, costruite a picco sul ciglio di una gola vertiginosa;
  • Le torri sono alte 80 metri;
  • Negli ultimi anni è stato proposto di farlo rientrare nelle 7 meraviglie del mondo.

L’interno del castello è molto sciccoso. Molti sono i riferimenti che riportano al legame che c’era tra il Re Ludwig e il compositore Wagner.
La camera da letto è in stile tardo gotico ed è presente un lavabo a forma di cigno con acqua corrente, mentre al centro si trova un lussuoso letto a baldacchino. Le tende, le coperte e le tappezzerie sono in velluto blu. Sono molti i dettagli in legno di quercia. Per realizzare i vari intagli hanno lavorato 14 intagliatori per ben 4 anni!

Passeggiando tra le varie stanze, si percepisce l’impronta di Re Ludwig. Si avverte l’amore per l’arte, per la musica, la passione per il romanismo, per la poesia e la continua ricerca della modernità e del lusso. 
Merita di essere visitato anche se molto affollato.
I paesaggi circostanti sono molto belli, trasmettono tranquillità e serenità.

Informazioni Utili:

  • Il biglietto si può acquistare solo alla biglietteria del castello. E’ possibile però 2 giorni prima della visita prenotare su internet;
  • Il costo del biglietto è di € 13,00 più una sovrattassa di € 1,80 a persona. Per i bambini e i ragazzi sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito, mentre gli over 65 anni pagano € 12,00;
  • Come per gli altri castelli la visita è esclusivamente con un guida in inglese e tedesco. Per le altre lingue, tra cui l’italiano, sono disponibili le audio guide;
  • Il castello è aperto tutto l’anno;
  • Orario: dalle 8:00 alle 17:30 (aprile-ottobre) dalle 9:00 alle 15:30 (ottobre-marzo);
  • Vietato fare foto all’interno del castello.
  • Link diretto del Castello per info e biglietti clicca QUI.

Il nostro tour dei castelli della Baviera non è solo “castelli”.

Finita la visita e fatta la sfacchinata, ci dirigiamo in auto verso una pista da Bob estivo a pochi chilometri dal castello.
Manuel si è divertito. In discesa non lasciava mai il freno. Io dietro a lui ho urlato come una pazza per tutta la discesa.

Siamo in zona e dopo un po’ di titubanza cogliamo l’occasione per salire con la funivia che porta in cima al monte Tegelberg.

Eravamo titubanti perché il tempo in quota era molto nebbioso. Però abbiamo pensato “Chissà quando ci torneremo…” e alla fine siamo saliti. È sicuramente il posto più caratteristico per ammirare i due castelli che si guardano.
Vi lascio qualche foto.

Dopo una bella merenda e un po’ di relax in alta quota, ci siamo messi in marcia in direzione Monaco.
Distanza 130 km e tempo di percorrenza 2 ore circa.

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"I castelli che si guardano". Foto scattata dalla funivia.

Finisce qua la prima tappa di questo tour dei castelli della Baviera.

Se ti è piaciuta la prima parte del nostro tour dei castelli della Baviera, non perderti la seconda tappa…” 2 giorni a Monaco – Giuda Completa della città”. … Cosa fare? … Cosa Vedere?… Cosa mangiare? … Cosa bere?…

*Prezzi aggiornati a Dicembre 2020

“Se hai domande sui Castelli della Baviera, contattaci!”

… See Ya …

Ilaria

4 pensieri su “Tour dei castelli della Baviera: itinerario di 8 giorni on the road

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