Castello di Schonbrunn: a passeggio con la Principessa Sissi

Il nostro tour a Vienna inizia proprio qua, dal fantastico e fiabesco Castello di Schonbrunn. Subito ci immergiamo nel mondo fiabesco del Principe Francesco Giuseppe e della sua consorte la Principessa Sissi. Visiteremo questa reggia dall’interno e dall’esterno, sarà un susseguirsi di emozioni e grandi scoperte.

A soli 7 km dal centro di Vienna si trova il Castello di Schonbrunn, in tedesco Schloss Schönbrunn,  conosciuto come il Castello di Sissi. E’ una delle più belle costruzioni in stile barocco presenti in Europa e dagli sfarzosi arredi interni in stile rococò. Questa è stata la nostra prima tappa appena arrivati in città.

Le origini del Castello di Schonbrunn

Per risalire alle prime fondamenta del Castello di Schonbrunn a Vienna, dobbiamo andare indietro nel tempo, più esattamente nel 1569 quando Massimiliano II era imperatore. L’imperatore acquistò il territorio dove oggi sorge l’affascinante castello e il suo parco e che al tempo era coperto da fitti boschi ricchi di selvaggina. Lo trasformò in una riserva di caccia e vi costruì una piccola casetta. Dopo le devastanti distruzioni a seguito della guerra contro i turchi fu deciso di donare nuova vita a tutta l’area. Fu affidato all’architetto Johann Bernhard Fischer Von Erlach il progetto per la realizzazione di un suntuoso palazzo prendendo ispirazione dalla Reggia di Versailles a Parigi. Il progetto fu più volte bloccato a causa delle guerre di successione in Austria.

Infine, con la salita al potere dell’imperatrice Maria Teresa, la realizzazione del Castello di Schonbrunn in stile roccocò fu terminata tra il 1744 e il 1749.

Alla morte di Maria Teresa il castello rimase disabitato per alcuni anni, ma tornò a vivere un’epoca di splendore durante il regno di Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi. Con la caduta della monarchia il castello passò di proprietà alla neonata Repubblica d’Austria.
Durante la Seconda Guerra Mondiale il Palazzo di Schonbrunn fu danneggiato gravemente, ma nel 1952 i lavori di ristrutturazione furono definitivamente terminati. Considerato come è oggi il Castello di Schonbrunn, direi che i lavori furono realizzati in modo impeccabile.
Fin dal 1569 è sempre stato di proprietà degli Asburgo, ma oggi è di proprietà di una società privata controllata dallo Stato.

Il Castello di Schonbrunn oggi

Facciata del Castello di Schonbrunn

Varcato l’ingresso del Castello di Schonbrunn e lasciandosi alle spalle il traffico del viale cittadino, si ha la sensazione di entrare in un altro mondo o meglio in un’altra epoca. Una vera esperienza nel periodo imperiale dove passato, storia e presente sono tutt’uno Siamo stati avvolti da una grande emozione.

La facciata del Castello di Schonbrunn lascia letteralmente senza parole!

Siamo rimasti in silenzio a scrutare ogni minimo dettaglio! La sua maestosità lascia a bocca aperta! In particolare, il colore giallo. Infatti, la particolare colorazione della facciata è così famosa da aver dato perfino il nome alla tonalità soprannominata da molti “giallo di Schonbrunn“. Questa è solo una delle tante curiosità che scopriremo più avanti!
L’imperatore Francesco Giuseppe nacque nel 1830 nella Reggia di Schonbrunn e vi trascorse i suoi ultimi anni di vita. In questa reggia di 1.441 stanze, consolidò il suo amore per la Principessa Sissi.

Le stanze del Castello di Schonbrunn

Come ho appena detto, le stanze che compongono il Castello di Schonbrunn sono ben 1.441. Però, oggi solo 45 stanze dagli arredi in stile rococò sono visitabili ed è giusto soffermarsi su quelle che per importanza storica racchiudono un passato importante. Confesso che sono una più bella dell’altra!
Iniziamo dalla Sala degli Specchi, dove nel 1762 il bambino prodigio Mozart suonò per la prima volta all’età di sei anni. Successivamente, nell’enorme Stanza Cinese a pianta circolare, Maria Teresa si riuniva in conferenze segrete con il Principe Cancelliere Kaunitz. Le particolarità di questa stanza sono una porta segreta per accedere alla sale per le riunioni e un’apertura sul pavimento. Quest’ultima permetteva di far salire un tavolo imbandito per la cena cosicché nessuno potesse disturbare, nemmeno la servitù.

Continuiamo nella Camera Vieux-Laque, dove conferiva all’epoca Napoleone e di seguito Nel Salone Cinese Blu.

Qui, l’imperatore Carlo I firmò nel 1918 il suo atto di rinuncia al governo determinando la fine della monarchia.

Il Castello di Schonbrunn visto dalla piazza

Ci accingiamo ad entrare nella stanza per noi più sfarzosa del Palazzo di Schonbrunn, la camera dei milioni. E’ considerata una delle più belle stanze in stile roccocò al mondo. Decorata con preziose miniature, arredi provenienti da Persia e India la rendono unica nel suo genere e ai nostri occhi è davvero magnifica.
Invece, nella Gran Galleria, lunga 43m e larga 10m, ricca di affreschi, specchi e cristalli di ogni genere, nel 1814-15 si tenne il famoso Congresso di Vienna.
Per ultima la stanza più romantica, adornata da ricami fatti a mano dalla Principessa Sissi e dalle sue figlie, è la sala della Colazione. Complice anche la vista sul giardino, per me è stata tra le più romaniche.

Il parco barocco alla francese e i giardini imperiali

Usciamo dal Castello di Schonbrunn dalla parte frontale e passata l’adrenalina iniziale, seguiamo il flusso di persone. Varcato il cancello laterale ci ritroviamo nei giardini che portano sul retro, completamente ignari di quello che ci avrebbe aspettato!

statue nel parco barocco a Vienna

Ci soffermiamo un attimo nei piccoli giardini laterali per scattare qualche foto e poi proseguiamo percorrendo qualche metro. Di punto in bianco ci ritroviamo immobili, increduli davanti allo spettacolo che si presenta ai nostri occhi! Il nostro sguardo impazzisce: destra, sinistra, sinistra destra!
Sulla nostra destra si trova il retro del Castello di Schonbrunn illuminato dal sole ed è qualcosa di incredibilmente affascinante.

Facciata del Castello di Schonbrunn

Davanti a noi, invece, il verde dei giardini imperiali mentre sulla nostra sinistra lo spettacolo del parco barocco. Rimaniamo a bocca aperta! Siamo entrati in un mondo fiabesco dove il tempo sembra davvero essersi fermato!

panorama del parco barocco a vienna
Questi giardini sono davvero molto belli ogni cosa è collocata secondo uno schema ben preciso in perfetta architettura barocca.

Sul viale del parco barocco si trovano delle splendide sculture in gesso bianco. Una splendida fontana (purtroppo senza acqua visto le basse temperature del periodo), un laghetto incorniciati nel tanto, tanto verde e tranquillità.
Il parco del Castello di Schonbrunn è stato aperto al pubblico nel 1779. Oltre ad essere meta di turisti provenienti da tutto il mondo, è anche molto gettonato dai viennesi. Infatti, qui vi passano delle ore in totale relax o per fare jogging.

particolari del parco barocco a Vienna
Cerco di immaginarmi come deve essere in primavera il parco del Castello di Schonbrunn.

Sicuramente, deve essere qualcosa di favoloso, pieno di fiori colorati, piante rigogliose e fontane. Proprio ai piedi della collinetta si trova la Fontana di Nettuno.
In questo immenso parco è presente anche uno zoo. È il più antico d’Europa, inaugurato nel 1752 desiderato e voluto da Francesco Stefano I. Con entrata a pagamento, come lo zoo, si trova inoltre il labirinto del Castello di Schonbrunn dove all’epoca passeggiava la famiglia reale.
Non mancano perfino delle rovine romane.

La Gloriette e vista panoramica su Vienna

Vista della Gloriette a Vienna

All’interno del parco del Castello di Schonbrunn, sulla sommità di una collina, si erge la splendida Gloriette. E’ l’edificio di maggior rilievo del parco e dal quale si gode un ottimo panorama su Vienna. Dalla Fontana di Nettuno si prosegue a zig-zag per un sentiero sterrato per arrivare in cima alla collina. Da qui la vista sul Palazzo di Schonbrunn e sulla città è magnifica.

turista a Vienna
Tira molto vento e fa molto freddo, ma non vorrei più venir via da questo posto cosi romantico!

Non a caso era anche il luogo preferito dal Principe Francesco Giuseppe e dalla Principessa Sissi. Il mio immaginario va oltre. Presa da un momento di romanticismo cerco di immaginare i due reali in questo immenso parco e il loro amore sincero!

Ma cosa è la Gloriette?

La Gloriette è il nome che nel periodo rinascimentale, veniva usato per indicare un piccolo padiglione o un piccolo tempio sito nel parco di un castello. Quindi, un luogo dedicato al riposo e alla poesia. Infatti, questo padiglione è sicuramente un luogo di piacere, nominato come “Tempio della fama” per le sue dimensioni.
La Gloriette è inoltre un monumento dedicato alla guerra giusta, che ha portato alla pace. Iniziando con la salita al trono di Maria Teresa d’Austria, la prima la Guerra di successione austriaca e poi la Guerra dei sette anni.

Per darvi un’idea della maestosità di questa Gloriette le sue misure sono: lunghezza 84.3 m, larghezza 14,6 m e altezza 25,95 m.

La galleria e le colonne sono realizzate in pietra bianca e dura, con la quale sono stati anche realizzati i motivi ornamentali come le teste di toro e altre parti. Le sembianze di questa struttura riportano alla mente l’Arco di Trionfo.

Statua nel Castello di Schonbrunn

Tornando a fantasticare un po’… nell’800 veniva usata dell’imperatore Francesco Giuseppe per la sua prima colazione. L’uso come salone da pranzo durò fino alla fine della monarchia asburgica. Oggi vi si trova un caffè.

La nostra visita al Castello di Schonbrunn doveva essere solo una toccata e fuga e invece si è rivelato un vero e proprio tocca sana. Infatti, abbiamo trovato un angolo di relax che ci siamo goduti con calma, scrutando ogni particolare del parco e guardandolo da ogni protettiva.

10 Curiosità sul Castello di Schonbrunn

Eccoci alla parte che ci piace di più! Andare alla scoperta delle curiosità che un luogo unico come il Castello di Schonbrunn ha sicuramente.
Ne abbiamo individuato 10 curiosità, scopriamole insieme:

  • Il Palazzo di Schönbrunn è la meta turistica più visitata di tutta l’Austria;
  • Nel dicembre del 1996, il Castello di Schonbrunn è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, in virtù del suo valore storico, della posizione unica e dei fastosi arredi;
  • Conosciuto anche come castello di Sissi a Vienna, è stato teatro della prima esibizione di Mozart a soli sei anni davanti all’intera corte;
  • Il vero nome della Principessa Sissi è Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach;
  • L’imperatore Francesco Giuseppe nacque e morì nelle camere di questo palazzo;
  • La particolare colorazione della facciata delCastello di Schonbrunn è così famosa da aver dato il nome alla particolare tonalità detta da molti giallo di Schonbrunn;
  • Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il Palazzo di Schönbrunn a Vienna ha ospitato il quartier generale delle truppe inglesi e russe;
  • Tra le tante attrazioni offerte dal castello, c’è una scuola di cucina per imparare a fare un autentico strudel di mele alle viennese. Secondo una leggenda la sua nascita risalirebbe al regno della principessa Sissi e addirittura si vocifera che sia stato inventato da lei stessa. Inoltre, c’è anche la possibilità di soggiornare nella suite di palazzo;
  • Oltre all’imperatore Francesco Giuseppe e alla sua sposa, hanno vissuto nel Castello di Schonbrunn anche Napoleone, Maria Teresa d’Asburgo, imperatori d’Austria e altri nobili della corte asburgica;
  • Oltre 1,5 milioni di turisti visitano il Castello di Schonbrunn ogni anno, mentre oltre 5 milioni visitano il parco.
Statua nel Castello di Schonbrunn

Consigli per la visita al Castello e al parco

Ecco alcuni consigli che vi saranno sicuramente utili per godervi la visita al Castello di Schonbrunn:

  • L’accesso al giardino barocco è gratuito in tutti i periodi dell’anno. Dedicate a questo bellissimo parco non meno di un paio di ore per vedere le sue imponenti fontane, statue, monumenti e la sfarzosaGloriette;
  • Se aggiungete anche la visita all’interno del Palazzo di Schönbrunn, allora considerate che ci vorrà metà giornata per vedere e fare tutto;
  • Per Castello di Schonbrunn prezzi, orario e bigliettI, consiglio di consultare il sito ufficiale cliccando QUI;
  • All’interno del parco ci sono i bagni pubblici;
  • E’ severamente vietato camminare sulle aiuole;
  • Per Castello di Schonbrunn visita virtuale clicca QUI e inizia a fantasticare!

Quando visitare il Castello di Schonbrunn

Non esiste un periodo migliore per visitare il Castello di Schonbrunn. Infatti, in primavera il parco raggiunge il massimo della sua bellezza durante  la fioritura. Mentre in estate potrete approfittare del sole e della luce per splendide passeggiate e fotografie. In autunno, invece, i colori sono particolarmente romantici. Infine, in inverno la vista del Palazzo di Schonbrunn innevato è qualcosa di assolutamente imperdibile.
Fateci sapere qual è il periodo che più vi attira per questa visita unica!

Castello di Schonbrunn come arrivare

Infine, ecco le ultime dritte per rendere la vostra esperienza indimenticabile nel Castello di Schonbrunn.

Auto:
Se intendete raggiungere il Castello di Schonbrunn in auto, allora vi segnalo un enorme parcheggio a pagamento proprio davanti al Palazzo. La prima entrata è per gli autobus, mentre la seconda entrata è per le auto. Il costo è molto elevato, ma è il più vicino all’entrata.

Metro, tram o autobus:
Potete raggiungere il Castello di Schonbrunn anche usando i mezzi di trasporto pubblici. In questo caso, la fermata “Schönbrunn” della metro U4 o il tram 10 o l’autobus 10 so trova a pochi metri dall’entrata principale del Castello.

Mi raccomando, è impensabile andare a Vienna e non visitare il Castello di Schonbrunn e il suo parco!
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Se hai intenzione di visitarlo, non dimenticare di raccontarci la tua esperienza nei commenti.

Ilaria

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