Babbo Natale: 10 curiosità sul protagonista della notte più magica dell’anno

Impossibile pensare al Natale senza vedere davanti ai nostri occhi la festosa figura di Babbo Natale. Quante gioie ed emozioni ci ha regalato e continua a regalare a tutti i bambini del mondo. Una leggenda che riempie il cuore di emozioni, di amore e di altruismo.  Ci emoziona e ci fa emozionare nel vedere gli occhi pieni di stupore dei più piccoli che lo aspettano e sognano di incontrarlo e che si intimoriscano al suo “HOHOHOO”. La loro gioia di scrivere o farsi scrivere una letterina, spedirla ed incrociare le dita che i giocattoli desiderati la mattina di Natale si trovino proprio lì vicino all’albero di Natale. Una magia che non avrà mai fine! Perché credere è magia!
Adesso però conosciamo meglio l’amato Babbo Natale.

1. Dove abita Babbo Natale?

Mille anni di storie e leggende si aggirano intorno al famoso uomo dalla folta barba bianca, il giaccone rosso, sottilissimi occhiali e un gioioso sorriso. Secondo le credenze popolari europee Babbo Natale dimorerebbe nella fresca e incantata Lapponia. Mentre negli Stati Uniti si sostiene che Babbo Natale risieda con le sue renne in Alaska, esattamente presso il Circolo Polare Artico ad una temperatura che oscilla da -30° a +18°.  Infine, per i canadesi Babbo Natale avrebbe il suo quartier generale in Canada, nel Quebec e nel 2008 gli sarebbe stata assegnata di diritto la cittadinanza canadese.
Difficile stabilire quale credenza sia più attendibile. A me personalmente piace immaginare che la reggia di Santa Claus si trovi nella bellissima, fiabesca ed  incontaminata Lapponia.

2. Dove prende ispirazione la figura che oggi conosciamo come Babbo Natale?

La figura di Babbo Natale prende ispirazione da San Nicola, un greco nato nel 280 d.C. Rimasto orfano fu allevato in monastero e a soli 17 anni divenne uno dei più giovani preti dell’epoca. Regalò la sua ricchezza ai bambini della sua città. In gran segreto depositava fuori dalle case dei bambini, all’interno delle loro scarpe, dolcetti e monete d’oro. In cambio riceveva carote e fieno per i cavalli. Il suo misterioso aiutante era un piccolo orfano.
Divenne arcivescovo e con il suo cappello rosso e una lunga barba bianca, aiutava i più sfortunati. Alla sua morte fu fatto Santo.

3. Le sue aiutanti sono state sempre le renne?

In passato gli aiutanti di Babbo Natale per gli spostamenti sono stati molti animali, fra i quali mucche, asini e perfino cavalli. Da quando però la sua dimora è stata individuata nelle zone fredde, il suo mezzo di trasporto preferito sono diventate le renne.

4. Quante sono e come si chiamano le renne che trainano la slitta?

Le renne che trainano nella notte di Natale la slitta sono 9 e la più conosciuta è senza dubbio Rudolph dal naso rosso e luminoso. Conosci i nomi delle altre renne? Scopriamoli subito: Lampo, Tuono, Cometa, Cupido, Guizzo, Schianto, Ballerino e Saetta.

5. Perché proprio Rudolph è diventata la renna più famosa?

Durante una nebbiosa notte di Natale, Babbo Natale non sapeva come procedere. La fitta nebbia gli impediva di proseguire il suo cammino e in quel Natale ogni bambino si sarebbe svegliato senza nessun dono sotto l’albero.
Preso dallo sconforto Babbo Natale abbassò lo sguardo e vide il naso rosso e luminoso della piccola renna Rudolph. Gli chiese allora se poteva mettersi davanti alle altre e illuminare la strada. Rudolph si posizionò in pole position e illuminando la strada i regali furono consegnati ad ogni bambino in perfetto orario!

6. Cosa significa “HOHOHOO”?

Ogni bambino appena sente HOHOHOO drizza le antenne perché capisce che si sta parlando di Babbo Natale, ma cosa significa questa espressione?
In Canada hanno identificato in queste parole il CAP (Codice di Avviamento Postale) di residenza di Babbo Natale che sarebbe: H0H 0H0. Lettere e numeri corrispondono davvero ad un CAP di un paese vicino Montreal.
Quanta magia si trova intorno a questa figura natalizia!

7. Il colore della sua divisa è sempre stata rossa?

All’inizio della leggenda Babbo Natale indossava una giacca colorata di verde e bianco e con una pelliccia per ripararsi dal freddo. Dal 1885 in poi la sua divisa diventò rossa e bianca. Quale colore secondo voi gli si addice di più? Nella mia immaginazione Babbo Natale lo identifico con la giacca e cappello rosso, una grossa cintura, un po’ di pancetta e dei graziosi piccoli occhiali da vista.

8. Chi sono gli aiutanti di Babbo Natale?

Gli aiutanti di Babbo Natale sono gli elfi che con i loro vestiti a righe verdi e bianchi, un piccolo cappello e le scarpe a punta, lo affiancano tutto l’anno per preparare il Natale. Dirigono la fabbrica dei giocattoli, si occupano di ricevere le letterine che ogni bambino, accudiscono le renne, si prendono cura della slitta e rimpacchettano i regali.
A fianco di Babbo Natale c’è sua moglie Jessica Maria Claus, una preziosissima collaboratrice che gli ricorda gli appuntamenti e segnala tutti i bambini che fanno i cattivi.

9. Dove lascia i doni Babbo Natale?

In Italia Babbo Natale lascia i doni sotto l’albero di Natale mentre in altre nazioni ci sono usanze diverse. In Francia per esempio, Babbo Natale lascia i doni ai piedi dei bambini che dormono.

10. Quanti anni ha Babbo Natale?

La risposta è: tanti! E’ un anziano signore molto agile e sprint, la sua età è un mistero e non è possibile saperla perché tutto è magia!

La magia di Babbo Natale continua nei mercatini

Certamente Babbo Natale non è l’unico a portare doni ai più piccoli… e anche a i più grandi!! Per questo sono stati inventati i mercatini di Natale.
Se avete voglia di vivere la magia del Natale in luoghi da fiaba allora vi diamo qualche consiglio.
Ecco a voi l’elenco dei nostri articoli dove troverai un sacco di informazioni utili per vivere un’esperienza unica:

Per quanto riguarda le idee regalo per Natale, siamo sicure che troverai dei bellissimi spunti nel nostro articolo: Cosa regalare per Natale: il Soldatino Schiaccianoci scalderà i vostri cuori.

Buona magia a tutti, grandi e piccini!!

E non dimenticatevi di lasciare un pensierino anche per le renne. Dopo uno stancante viaggio, trainando doni per i bambini di tutto il mondo, hanno bisogno di energie.
Sono golose di carote, insalata, mandarini e perché no, anche di qualche biscottino! Apprezzeranno molto!

Sereno Natale a tutti voi.

Ilaria

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